Il Tirreno

Si barrica in casa, terrore alla Fabbrica

Si barrica in casa, terrore alla Fabbrica

Giovane romeno al 113: «C’è uno armato con un ostaggio», era lui ma aveva solo una mazza. Arrestato dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Un’ora di paura ieri nel tardo pomeriggio alla periferia cittadina, in località fabbrica. Un giovane di 32 anni, di origine romena, abitante in via provinciale Carrara-Nazzano, è stato arrestato dopo l’irruzione dei carabinieri in una casa. Era arrivata una telefonato al 113, un individuo, poi identificato (dal cellulare da cui sarebbe partita la telefonata, trovato nell’abitazione) per il giovane romeno, aveva detto che uno straniero armato aveva sequestrato una donna dentro una casa. La zona in poco tempo è stata presidiata dalle forze dell’ordine: carabinieri, polizia, e vigili urbani. I militari dell’Arma coordianti dal capitano Giuseppe Castrucci, si sono appostati, armi in pugno, e poi hanno fatto irruzione nella casa di tre piani. Poco dopo sono usciti portando fuori il giovane, che hanno caricato su un’auto di servizio e condotto in caserma. Pare che il giovane, che indossava un passamontagna al momento in cui è stato prelevato dalla casa, abbia disturbi psichici. Aveva inscenato tutto, ma i militari hanno dovuto immobilizzarlo perché brandiva una mazza di ferro. E lo hanno arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Il giovane vive con la mamma e la sorella. Che non si trovavano in casa al momento del fatto e che sono accorse successivamente, rimanendo choccate alla vista di tutte quelle forze dell’ordine, che sulla base della telefonata ricevuta, hanno messo in atto le procedure per fronteggiare la persona che si era barricata in casa, e per tutelare l’incolumità pubblica da eventuali rischi. E in effetti dalle 18,30 alle 19,30 la zona della Fabbrica è stata in assetto di guerra, la gente in strada ipotizzava che dentro quella casa potesse esserci qualche rapinatore, perché era stato visto entrare un individuo col passamontagna. Poi risultato essere il romeno che lì ci abita.

I carabinieri si sono appostati tenendo a distanza gli abitanti del luogo. Molta gente si è assiepata lungo il viale XX Settembre, a seguire le operazioni, e temendo che potesse accadere qualcosa di grave.

I vigili urbani hanno in alcuni momenti fermato il traffico sul viale, e la via provinciale è stata interrotta in ambo le direzioni per evitare che veicoli transitassero di fronte alla casa accerchiata dalle forze dell’ordine. Alle 19,10 l’irruzione: i carabinieri intimano all’individuo di uscire, e alla fine abbattono la porta, entrano. Si sentono rumori (qualcuno ha pensato fossero spari), poi l’epilogo con il giovane portato in caserma. Mentre carabinieri e polizia erano sul posto per proseguire le indagini, sono arrivate la mamma e la sorella del giovane, hanno detto che ha problemi di salute. Ma intanto il giovane era in caserma per essere interrogato.

GUARDA LA FOTOGALLERY

E COMMENTA

www.iltirreno.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web