La manifestazione
«Multe facili, ma l’auto dove va messa?»
Cresce la preoccupazione di residenti e commercianti e si invoca una regolamentazione certa dei parcheggi in centro
MASSA. Fanno paura i vigili urbani, («Zelanti, dalla multa facile»), fa disperare soprattutto la caccia continua ad un parcheggio in centro. Diventa un problema fare la spesa e la sera rientrare a casa senza fare chilometri. Insomma, vivere nel centro storico non è la gioia, quasi un privilegio, che dovrebbe essere. Scrive Arianna Lucia Bertuccelli, quasi un appello, a nome anche di altri residenti di via Staffetti: « Ogni giorno siamo costretti a fare numerosi giri della città per accapararci un misero parcheggio magari in seguito ad una pesante giornata lavorativa, ad uno stressante corso di studio o anche banalmente in seguito ad una spesa di routine quotidiana. Si tratta di uno stress psico-fisico per tutti quanti noi specialmente per chi soffre di alcune problematiche fisiche o che ha difficoltà motorie temporanee, inoltre svariate volte siamo costretti a posteggiare le auto in zone poco illuminate distanti dalle residenze ad evidente e maggiore rischio di criminalità ecc.. Forse il problema più grave è che nonostante la grande difficoltà nel trovare parcheggi purtroppo la polizia municipale non ci aiuta proprio per nulla, anzi purtroppo non fa altro che segnare multe. La domanda è: dove parcheggiamo? Prendiamo inoltre come punto di riferimento i diversi territori versiliesi come Pietrasanta laddove ad ogni residente è attribuito un posto auto e grazie alla Ztl, i cittadini vengono tutelati e hanno garanzie su eventuali atti vandalici e quant'altro».
Un pensiero diffuso man mano che i lavori nelle piazze Mercurio e Aranci vanno avanti.Roberto Fialdini, del negozio di elettrodomestici di Piazza Mercurio, è perentorio: «Trovare un parcheggio in questa zona è diventato un'impresa. Ciò ha portato ulteriori perdite a tutti i commercianti del quartiere, poiché se già con i primi lavori la situazione non era facile, figuriamoci adesso. Se non si troveranno soluzioni alternative al più presto, saranno grossi problemi per tutta la zona, non solo per i negozianti ma già a partire dai residenti».
Sempre in Piazza Mercurio e dintorni, si uniscono al pensiero di Fialdini, Francesca Peschi del negozio di abbigliamento Futique e Otello Baldini della gastronomia di via Guidoni.
«Già la situazione è grave, figuriamoci se ci aggiungiamo i vigili che sono appostati in attesa di far multe», dichiara la Peschi. «Prima di eliminare i parcheggi, farebbero bene a trovare altre soluzioni per non creare ulteriori problemi a residenti e negozianti. Ritengo inoltre, che sia stato un errore introdurre il parcheggio a disco orario in piazza», afferma Baldini. Spostandosi in Piazza Aranci, la situazione non migliora e l'opinione dei commercianti si unisce al coro delle precedenti.
Dice Gennaro Bigini, dell' "Immobiliare Bigini":
«Il posto auto è il problema del momento in tutto il centro storico. Prima almeno, quando la piazza era ancora aperta, si poteva trovare qualcosa lungo la strada. Adesso questo non accade più e bisogna percorrere chilometri, se non si vuole dilapidare un patrimonio nei parcheggi a pagamento. Se non si troveranno vie d'uscita, come per esempio il parcheggio rialzato in zona mercato ortofrutticolo, penso che la situazione potrebbe diventare ancora peggiore di quanto già non sia».
Insomma, un coro univoco. L’automobile che diventa un problema serio, da stress (soprattutto viste le multe), ma anche, va detto, la convinzione che i lavori di riqualificazione delle piazze Aranci e Mercurio sono buona cosa per la città. Il problema dunque non è solo il numero dei parcheggi a disposizione in senso assoluto ma la regolamentazione della futura Ztl. Una spinta insomma a far presto all’amministrazione comunale e a spiegare come ci si muoverà nel centro di Massa nel futuro prossimo. Anzi, oggi.
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