Il Tirreno

Malaspina: puliamo l’alveo del Magra

di Cristiano Borghini

Il candidato sindaco punta il dito sulla diga di Teglia Subito lo scontro a distanza con l’avversario Claudio Novoa

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MULAZZO. Sala consiliare gremita per la presentazione della lista civica in corsa per le ammistrative del 6 e 7 maggio, capitanata da Roberto Malaspina.

“RicostruiAMO Mulazzo” è composta da Gabriele Balestracci (46 anni, barman), Silvano Belloni (60, carpentiere), Michela Biasini (37, avvocato), Letizia Galanti (37, operatrice sanitaria), Francesco Fogola (36, ferroviere), Walter Stefanini (61 anni, ferroviere).

«Quello che ci proponiamo noi come lista - ha esordito il candidato sindaco Malaspina - è una ricostruzione non solo in senso letterale, quanto una ricostruzione morale. Proprio da questo luogo partì la mia prima candidatura, in mezzo alla gente».

Il programma elettorale, come esposto da Malaspina si articola in sei punti.

Ricostruzione - Controllo dei lavori per la ricostruzione, per certificarne la qualità e la trasparenza della ricezione dei fondi atti a far partire i vari cantieri.

Post ricostruzione - Si dovrà effettuare una pulizia dell’alveo del Magra, liberandolo degli alberi ad alto fusto che in caso di piena formano delle dighe che sono la causa principale della distruzione dei ponti, creare una viabilità alternativa che funga da “uscita di sicurezza” in caso di eventi calamitosi, costante controllo e intervento sui movimenti franosi.

Diga di Teglia - La diga, che rappresenta al tempo stesso sia una risorsa che un pericolo, c’è anche da riconsiderare il rapporto tra la Edison la municipalità, non si può permettere che la ditta sfrutti risorse del territorio senza dare qualcosa in cambio alla comunità.

Qualità del territorio - Un’altra forte criticità da affrontare è rappresentata dalla discarica di Lusuolo, la bonifica che interesserà l’area è solamente un altro modo per poterla riaprire. Noi vogliamo che quest’area sia veramente bonificata, dato che è in prossimità di un castello, inficerebbe sulla possibilità di uno sviluppo turistico dell’area.

Lavoro - L’ultimo punto su cui baserò la mia campagna elettorale sarà lo sviluppo dell’artigianato locale, con lo sviluppo di Boceda, ci sono ancora lotti disponibili. Sarebbe importante riuscire a implementare il numero di attività, anche per sviluppare posti di lavoro. In seconda battuta bisognerebbe reinternalizzare i servizi che ora sono gestiti dall’Unione dei Comuni, visto che ha comportato una perdita secca di posti di lavoro.

Nuovi rapporti istituzionali - Uscita dall’Unione dei Comuni e tentativo di creare con Pontremoli e Zeri (qualora cambiasse amministrazione nelle nuove elezioni) Unione dei Comuni Alta Lunigiana.

Malaspina riserva poi uno spazio per l’avversario politico, Claudio Novoa: «E’stato esautorato dal sindaco Donati e un anno dopo viene candidato a sindaco: qual’è il prezzo da pagare per questo tipo di operazione? Sarà forse il sorgere di una discarica a Lusuolo il pegno che i cittadini dovranno sopportare? La nostra lista nasce dal basso, non abbiamo fatto lotte di potere: nell’altra, invece, sono stati messi sul ponte di comando sempre gli stessi personaggi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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