Il dolore
Il canone verso l’8% Imu 1a casa, aliquota base
CARRARA. Oggi (18,30) il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare i nuovi canoni di concessione marmifera. L’amministrazione porterà in aula la proposta di balzare direttamente dal 5 al tetto...
CARRARA. Oggi (18,30) il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare i nuovi canoni di concessione marmifera. L’amministrazione porterà in aula la proposta di balzare direttamente dal 5 al tetto dell’8 per cento. Visto anche che finora non è stato concluso alcun accordo con gli industriali del marmo, e che la questione tariffe è rimasta aperta.
Così in questo ultimo scorcio di legislatura, il sindaco Zubbani e la sua giunta, mettono un nuovo tassello, e per due anni i canoni comunali di concessione saranno quelli stabiliti praticamente alla vigilia (quasi) delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio.
«Dobbiamo calcolare le entrate del marmo per il 2012, – ha detto il sindaco Zubbani – ma c’è anche la questione dei beni estimati, le cosiddette cave di proprietà. La gente fa presto a dire che il Comune deve far pagare di più agli industriali. Ci sono problematiche che devono ancora essere risolte. Ed esperienza come quella della tassa marmi, sulla quale abbiamo perso la battaglia».
Il gettito del marmo probabilmente condizionerà anche la questione Imu (ex Ici): «Anche se ci sarà la possibilità di reteizzazione dell’Imu – afferma il sindaco – la mia idea è che non si debba aumentare l’aliquota di base sulla prima casa, limitandoci come Comune a fare solo gli esattori per lo Stato, in quanto quei soldi vanno tutti allo Stato. Non mi sempre giusto appesantire sui cittadini la manovra del governo. I Comuni potranno stabilire le aliquote dal 4 al 7 per mille, e la più bassa penso che dovrebbe restare sulla prima casa. Comunque, tutto il discorso Imu, è anche subordinato alle stime sui futuri introiti del marmo: stime che sono in corso».
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