Il dolore
Degrado stazione, residenti in rivolta
Piazza IV Novembre è sporca: chi bivacca sulle panchine beve, gioca a carte e poi si azzuffa. Manifestazione del Pdl
MASSA. Spazzatura sul prato, gruppetti di uomini che giocano a carte sulle panchine davanti a bambini tanto piccoli da stare ancora sul passeggino, giocattoli rotti in mezzo a cumuli di bottiglie e lattine di birra. È piazza IV novembre, davanti alla stazione ferroviaria. Praticamente il biglietto da visita che si trova chi arriva a Massa con la strada ferrata. Ed è oggettivamente uno schifo.
I residenti le stanno provando tutte: chiamano i carabinieri, la pattuglia arriva ma non può fare niente perché chi si accampa nella piazza non va contro le leggi eppoi siccome sono tutti romeni non hanno neppure bisogno del permesso di soggiorno. Ma il degrado resta, così come resta per chi passa da quelle parti il timore di essere coinvolti in qualche rissa. Che scoppia puntualmente quando qualcuno alza un po’ troppo il gomito. L’estate scorsa un magrebino aveva preso a sassate un gruppo di pendolari che aspettavano il treno dall’altra parte del binario.
Quello della piazza della stazione sembra uno di quei problemi irrisolvibili. Gli abitanti della zona e i commercianti le hanno provate tutte: dalla raccolta delle firme alle ronde. Il Comune aveva promesso l’installazione delle telecamere, ma non è mai cambiato nulla. Al massimo un paio di giorni di pace e poi la situazione torna come prima.
Ci riprova il consigliere Stefano Benedetti, del Pdl, a far rimettere le cose al loro posto. E lo fa con un esposto: «Se nessuno fa nulla per piazza della Stazione scenderemo in piazza noi - dice -. La gente è pronta a tutto pur di riappropriarsi di questa zona. Noi siamo pronti a organizzare un presidio permanente fino a che non saranno allontanati tutti gli extracomunitari, gli stranieri e italiani che frequentano quest’area vivendo di espedienti». E continua: «In questi ultimi tempi la situazione è ulteriormente peggiorata e questo soprattutto perché le forze dell'ordine hanno mollato la presa, lasciando la piazza completamente in mano a questi gruppi che spadroneggiano creando problemi di ogni genere. C’è chi dà fastidio alle donne che hanno la sventura di passare di lì, c’è chi chiede con insistenza l’elemosina. Negli ultimi giorni ci sono state tre risse con calci e pugni ma in in zona non si è visto nessun agente né tantomeno militari» .
Benedetti punta il dito soprattutto contro i vigili urbani: «Perché non fanno rispettare il regolamento del verde pubblico e gli permettono di bivaccare nelle aiuole?». Una domanda che prelude a un’imminente manifestazione che vedrà il Pdl in prima fila. La piazza sarà presidiata nelle ore di maggior passaggio.
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