Il Tirreno

Zanardi premia i ragazzi delle scuole

Zanardi premia i ragazzi delle scuole

Il campione sarà in gara stamani al Giro Handbike. Alex protagonista ieri del concorso «Sport e disabilità»

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MARINA DI MASSA. Alex Zanardi testimonial d’eccezione del premio Sport e disabilità. Centinaia di studenti della scuole elementari e medie di Massa, Montignoso e Fosdinovo ieri al palasport di Avenza per l’assegnazione dei riconoscimenti ai migliori elaborati grafici e video realizzati dagli studenti. Un'occasione unica all'interno della quale è stata molto acclamata la presenza dell'ex campione automobilistico ora specialista di aandbike, Alex Zanardi. Un uomo semplice, umile, dai modi garbati ed una luce nello sguardo colma di emozioni che neppure l'incidente nel quale perse le gambe, ha saputo cancellare. Alcune battute scambiate tra le urla festose dei presenti per far conoscere questo atleta che oggi, sarà impegnato tra Marina di Massa, Montignoso e Forte dei Marmi nella prima tappa crono (il via alle ore 9.30 da via Gramsci al Cinquale), del giro d'Italia Handbike.

Come fai ad essere sempre così?

«Lo sport, l'alimentazione, uno stile di vita un po' incasinato che io rendo tale e che mi fa star bene».

Come vedi la sfida di domani?

«E’ una gara interessante credo che potrei spingere con una leva sola nella mia categoria, in cui siamo davvero pochi. Dal punto di vista tecnico, mi interessa la sfida con Podestà e Mauro (suoi compagni nella nazionale italiana) in cui potrei giocarmela alla pari. Anche con avversari di categoria H3 e H2. In salita avrei sicuramente la meglio ma in un tracciato pianeggiante come questo, se otterrò un risultato adeguato, vorrà dire che questo inverno ho lavorato bene».

Prossimi appuntamenti dopo la crono del mare?

«La maratona di Padova».

Si tratta di un impegno più difficile?

»No, a livello tecnico è molto semplice rispetto ad una crono, in cui il rapporto con l'orologio rende più difficile l'interpretazione di una gara».

Sappiamo che fai parte di un'associazione "Bimbi in gamba", un progetto in cui bambini hanno subito per nascita o per incidente delle disabilità, sono aiutati mediante la fornitura di protesi, per rendere la loro esistenza più facile. Cosa puoi dire ai bambini che possono incontrare queste difficoltà?

«Nella vostra vita vi troverete spesso ad un bivio, ci saranno insegnanti e genitori che vi daranno gli strumenti giusti, per scegliere la vostra strada, ma non smettete mai di essere curiosi. Una passione può nascere dopo un fatto brutto c'è sempre un modo per ricominciare e trovare l'aspetto positivo in ogni cosa».

Vittoria Bertelloni

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