Sicurezza
Ruba nel ristorante, poi sviene
Denunciato dipendente di un locale, aveva fatto sparire la cassa
MASSA. Ruba l’incasso del ristorante in cui lavora; poi, quando arriva la polizia e per lui le cose si mettono male, viene colto da un malore e finisce al pronto soccorso.
È accaduto venerdì pomeriggio in un ristorante del centro cittadino. Nel pomeriggio, all’inizio del turno serale, il titolare del locale e sua moglie si accorgono che il portafoglio del fondo cassa, di solito lasciato in uno scompartimento vicino alla cassa è scomparso. Co i circa 700 euro che conteneva. I proprietari chiamano subito la polizia che non ci mette molto a risolvere il caso. Il denaro era lì al momento della chiusura dopo pranzo e non ci sono segni di effrazione. Dunque, il portafoglio deve essere ancora lì. E, infatti, viene ritrovato da lì a poco – vuoto – in un cestino della spazzatura. Tutti i sospetti sono verso l’unico dipendente del locale presente al momento. Il quale manifesta una sempre maggiore agitazione, fino ad accusare un malore. L’uomo, massese, quarantenne, viene portato al Pronto soccorso e qui, messo alle strette dagli agenti delle volanti, confessa. Ammette di aver compiuto il furto e restituisce ai poliziotti i 700 euro che aveva sottratto nel locale.
La somma è stata poi reiconsegnata al proprietario il quale ha deciso di denunciare il dipendente infedele. Il quarantenne è stato deferito in stato di libertà per il reato di furto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
