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Pontremoli, Rolando Scatena torna in consiglio

Pontremoli, Rolando Scatena torna in consiglio

PONTREMOLI. Rolando Scatena subentra ad Enrico Petriccioli come rappresentante del gruppo “Cittadini per Pontremoli” nel consiglio comunale di Pontremoli. Una decisione che è stata ratificata nel...

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PONTREMOLI. Rolando Scatena subentra ad Enrico Petriccioli come rappresentante del gruppo “Cittadini per Pontremoli” nel consiglio comunale di Pontremoli. Una decisione che è stata ratificata nel corso di un consiglio cittadino da guinness dei primati in quanto a rapidità; il Campanone non aveva infatti battuto ancora le 21,30, che già il consesso si era sciolto lasciando liberi i partecipanti di ritornare alle loro abitazioni. Poco più di dieci minuti di dibattito per un consiglio che aveva in effetti come unico ordine del giorno all'appello l'accettazione delle dimissioni inviate tramite raccomandata postale dal consigliere Enrico Petriccioli che sta intraprendendo una nuova avventura politica con la sua candidatura a primo cittadino di Zeri. Il candidato sindaco a Pontremoli nelle scorse amministrative lascia quindi il posto a Scatena, che nelle elezioni del maggio 2011 aveva raccolto il maggior numero di preferenze (93) nella lista capeggiata da Petriccioli. E non si può dire che si tratta di una totale new entry, visto che Scatena non è certo un neofita della res pubblica pontremolese. Eletto segretario della Sezione dei Socialisti Democratici Italiani Lunigiana Nord "Sandro Pertini" di Pontremoli - Filattiera nel marzo 2005, ha legato la sua avventura politica cittadina con il ruolo chiave di assessore esterno al bilancio nella giunta Gussoni. Un ruolo da cui è riuscito spesso ad esprimere forti messaggi, dapprima sul difficile stato di dissesto della casse comunali, sulla sua lotta (vinta) per chiudere il conto dei famigerati Swap, i derivati finanziari che gravavano come macigni sul bilancio del Comune ed anche sulla pessima gestione del parcheggio multipiano.

Poi nel giugno 2010 ha iniziato la contestazione nei confronti dell'amministrazione contro «chi non vuol procedere», riferendosi in primo luogo alla riorganizzazione del personale del Comune, polemica che sfocerà in autunno con le dimissioni di Scatena da assessore e con l'uscita dalla maggioranza del suo collega di partito Armando Lanzarotti creando di fatto i presupposti per la caduta dell'amministrazione Gussoni che arriverà nel gennaio 2011. Ora sarà interessante valutare quale ruolo andrà ad occupare Scatena nel consiglio, ovvero se seguirà il percorso tracciato da Petriccioli di un'opposizione "con la mano giunta" o se aderirà ad una linea più intransigente e dura. E intrigante sarà anche capire quale sarà il rapporto che si andrà ad instaurare con l'opposizione del Pd, di dialogo per far fronte comune o di sostanziale indifferenza? Le risposte si cominceranno ad avere già nei prossimi giorni.

Riccardo Sordi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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