La manifestazione
«Non toccate ostetricia-ginecologia»
PONTREMOLI. L'Amministrazione comunale ha chiesto un incontro urgente con il direttore generale dell'Asl Maria Teresa De Lauretis per discutere dell'ospedale cittadino. «Ciò - si spiega - a seguito...
PONTREMOLI. L'Amministrazione comunale ha chiesto un incontro urgente con il direttore generale dell'Asl Maria Teresa De Lauretis per discutere dell'ospedale cittadino. «Ciò - si spiega - a seguito delle notizie pervenute riguardanti il netto ridimensionamento dei turni di reperibilità ostetrico/ginecologica e pediatrica, che sarebbero imminenti e che andrebbero ad aggravare ulteriormente il già tortuoso, difficile, lesivo del diritto alla salute, percorso di assistenza alle partorienti e ai nascituri individuato dall'Azienda Sanitaria». Secondo l'amministrazione comunale «se ciò avvenisse significherebbe, di fatto, decretare la chiusura degli ambulatori ostetrico/ginecologico e pediatrico dell'ospedale cittadino e sarebbe tradito anche quanto affermato dalla Direzione Aziendale al momento della chiusura del Punto Nascite del medesimo ospedale, causando ulteriore, notevolissimo, danno al tessuto socio-economico-sanitario del nostro territorio». L'amministrazione guidata da Lucia Baracchini aggiunge poi che «da sempre sosteniamo, purtroppo ascoltati poco, che i diritti dei cittadini di Pontremoli e della Lunigiana non possono essere da meno di quelli dei cittadini di piccoli Comuni toscani e di Regioni limitrofe che mantengono aperti reparti ostetrico/ginecologici in deroga alle linee di indirizzo regionale e nazionali in virtù di una particolare territorialità, del tutto simile alla nostra. Ci auguriamo e insisteremo affinché ciò avvenga anche a Pontremoli. Per questo abbiamo evidenziato alla direttrice generale che una decisione così importante nell'assetto socio/sanitario di un Comune e di un territorio, per le forti ricadute che può determinare, non possa essere presa senza che sia stata portata all'attenzione dei Sindaci del territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google