Il Tirreno

Manenti: dai boschi il teleriscaldamento e posti di lavoro

di Andrea Bonatti
Manenti: dai boschi il teleriscaldamento e posti di lavoro

Il candidato a sindaco di Licciana presenta la sua lista e il programma: accesso agli anziani sugli scuolabus

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LICCIANA NARDI. La lista civica "Impegno onestà trasparenza" ed il candidato sindaco Enzo Manenti si sono presentatati agli elettori di Licciana Nardi nel castello di Terrarossa. «Un gruppo che nasce nel segno della contituità - specifica Manenti - e della gratitudine nei confronti della passata amministrazione e del lavoro di Albino Fontana. Sette figure di diversa estrazione civile e lavorativa: Maurizio Barbieri, Piero Benetti, Enzo Valerio, Guia Romiti, Simona Onesti, Bruno Guastalli e Giancarlo Medici. «C'è chi ha fatto impresa, chi è stato dirigente di banca o dell'Enel, un professionista, tante esperienze per riuscire a governare con la massima cognizione di causa". I partiti che sostengono la lista sono gli stessi che animavano la giunta uscente: Pd, Psi, Sel e Api. «Il nostro programma parte dalla necessità di sviluppare economicamente il territorio usando le risorse che già possediamo. Dalla manutenzione del bosco e dallo sfruttamento del legno puntiamo a sviluppare il teleriscaldamento, per creare posti di lavoro e contemporaneamente prevenire il dissesto idrogeologico e abbattere le emissioni inquinanti. Un circolo virtuoso che partirà dalla zone artigianali per estendersi agli edifici pubblici e poi privati, con l'obiettivo di fare a meno dei fondi europei e arrivare all'autosostentamento. Continueremo a mantenere i servizi in economia per la scuola, allargando l'accesso agli scuolabus anche agli anziani, e mantenendo l'alto standard delle nostre mense perché spendere un po' di più su questo aspetto oggi ci donerà una popolazione più sana domani». In quanto Imu, voluta dal governo Monti: «Ne conterremo l'impatto il più possibile - assicura Manenti - e vogliamo riuscire ad esentare i manufatti agricoli, perché il loro abbandono sarebbe una disgrazia per il nostro territorio la cui integrità è assicurata anche da chi svolge lavori agricoli anche solo come hobby. Infine daremo impulso al turismo: sia quello legato al relax, che quello legato alla ruralità e alla gastronomia e infine quello sportivo perché qui c'è tutto per svolgere attività salutari legate al verde».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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