Lutto
L’Udc passa all’attacco: l’Asl non vuole riceverci
Il senatore Gustavino in città per Vinchesi: atteggiamento arrogante dell’azienda Renzo Giusti: la De Lauretis ha fallito nel ruolo di manager, deve andare via
CARRARA. «Ripensare la politica, partendo dalle persone, e superando il grande disagio delle vicende che riguardano i finanziamenti ai partiti. Ma, soprattutto, censurare l’arroganza di azienda come l’Asl che non solo rifiuta di ricevere la delegazione del nostro partito, ma non si prende neppure la briga di scrivere due righe di scusa».
Questa al lezione del senatore dell’Udc Claudio Gustavino, in città per il focus sulla sanità organizzato dal capolista dello scudo crociato Andrea Vinchesi insieme al dottor Wolfango De Meester, ex primario di otorinolaringoiatria dell’ospedale cittadini, alla presenza di tutti i candidati della lista che appoggia Angelo Zubbani sindaco.
Un confronto sulla sanità che ha suscitato grande interesse nel pubblico riunito nella sala del bar Crema, nella centralissima via Roma. Tanto che a farsi sentire è stata proprio la voce della gente. «Io non ho mai parlato in pubblico ma questi trasferimenti dei reparti del nostro ospedale mi spaventano - ha detto una signora dal pubblico -Lo sapete cosa significa per chi abita nei paesi a monte? Bisogna prendere un autobus e arrivare fino a Carrara, poi un altro per Massa e infine un altro ancora per arrivare all’ospedale. E’ un calvario per chi non ha un mezzo proprio, anche andare a trovare i parenti diventerà un’impresa difficile».
Partendo da questa segnalazione Andrea Vinchesi, che nell’occasione ha anche ripresentato la lista, ha puntato il dito contro l’Asl: «Abbiamo chiesto un appuntamento con l’azienda, e non solo non i hanno ricevuto, ma neppure risposto».
E’ stata la volta poi delle’x primario De Mesteer che ha sottolineato: «Si parla sempre di tagli, ma perché l’azienda sanitaria non ha mai toccato gli amministrativi?«.
Particolarmente intenso è stato il discorso del senatore Claudio Gustavino. «Oggi sono in imbarazzo ad essere qui - ha esordito - rappresento la politica di palazzo e so bene quello che sta succedendo, tutto l’imbarazzo che ci provocano le inchieste sui finanziamenti ai partiti. Ma è dalle persone, dalla gente perbene come Andrea Vinchesi e quelle che fanno parte della sua lista che bisogna ripartire per render e più credibile la politica stessa». E riguardo la “non risposta” dell’Asl alla richiesta di incontro da parte della delegazione dell’Udc: «Almeno una volta - ha chiuso il suo intervento il senatore - c’era la buona educazione di mandare due righe di risposta”.
Sulla questione sanità, infine, è intervenuto il presidente dell’Associazione Frediani, Renzo Giusti.
«Da parte di questa dirigenza dell’Asl l’unico obiettivo è chiudere la sanità cittadina - ha dichiarato Giusti - La De Lauretis, come manager ha fallito, ci sono altri 40 milioni di buco: in un’azienda privata cosa sarebbe successo? Non devo dirlo io, l’avrebbero cacciata via. Ma qui chi sbaglia non paga mai, i conti, pesanti, gravano solo sui cittadini costretti a scendere a patti con una sanità smembrata».
E infine da Giusti una chiusa polemica: «Nel confronto fra i candidati sindaco non si è nemmeno accennato al tema della sanità e non ne ha parlato neppure Antonio Di Pietro, durante la sua visita in città. L’argomento forse, tanto caro ai cittadini, non interessa troppo i nostri politici».
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