Il Tirreno

il caso di michael bertola

«Chiesti aiuti, Rossi non risponde»

Lo sfogo: il presidente della Regione ascolta chi vuol fare impresa?

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CARRARA. Torna a sottoporre il proprio caso Michael Bertola, che sta facendo una battaglia assieme al fratello, per un finanziamento negato da Invitalia per l’apertura di un’impresa. Ora il caso è al Tar di Firenze. Ma intanto Bertola ha scritto una e-mail al presidente della Regione Enrico Rossi, e si lamenta per non avere ricevuto risposte. «Rossi risulta molto attivo anche sui social network pubblicando i suoi traguardi e gli appuntamenti», ma secondo Bertola «evidentemente non ha tempo per rispondere a due ragazzi che chiedono aiuto. Rossi è preoccupato per il nostro Paese, per l'andamento globale, pubblica persino sul suo blog riferimenti alle tragedie che occupano le prime pagine dei quotidiani da settimane». «Ci saremmo anche accontentati di leggere sulla nostra casella mail un breve messaggio con scritto che si sarebbe informato, che avrebbe fatto in modo tale da poterci essere di aiuto. Qualsiasi cosa ma il silenzio no». Aggiunge Michael Bertola: «Mi è piaciuto in un’intervista al Tg quando dichiarava che bisognava mettere in comunicazione il mondo universitario con quello del lavoro. E quando esprimeva la sua preoccupazione per i giovani che emigrano dalla Toscana alla ricerca di lavoro e fortuna». «Credevo che ci fosse spazio per idee imprenditoriali giovanili ed ero convinto che in caso di bisogno, si sarebbe trovato qualcuno che avrebbe potuto darci una mano».

«E' impensabile quello che sta succedendo. La negazione del contributo da parte di Invitalia, la necessità di un oneroso ricorso al tribunale amministrativo e il disinteresse dimostrato di fronte a questo problema».

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