Il dolore
Lezione sulle insidie del web
Cyberpedofilia, cyberbullismo, furto d’identità: la Questura in classe alla Taliercio
CARRARA. Su invito della professoressa Mirella Cocchi, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Carrara 5, il capo di gabinetto del questore, dottor Alessandro Gini, nelle giornate di giovedì 12 e di venerdì 13, ha tenuto due lezioni alle quali hanno preso parte alcune classi medie dell'Istituto "Taliercio" di Marina di Carrara con i loro genitori: argomento, i pericoli in cui si può incappare navigando nella rete internet.
Dopo una breve premessa sull'importanza di internet ai fini dell’apprendimento, dello svago, della comunicazione e dell’informazione, il capo di gabinetto, con la collaborazione del perito tecnico capo Pasquale Nobile, esperto informatico della Questura di Massa-Carrara, ha descritto le molteplici insidie che si possono incontrare con la navigazione in rete: cyberpedofilia, cyberbullismo, truffe, furto d'identità, diffusione di immagini violente o a contenuto pornografico, ecc...
Il dottor Gini ha proseguito dando consigli a genitori e alunni su come comportarsi per evitare guai utilizzando internet, ricordando altresì che la Polizia postale, istituzionalmente deputata a reprimere i reati informatici, è a disposizione di chiunque desideri prospettare problemi specifici e per ricevere denunce relative ai reati eventualmente riscontrati.
Numerose e interessanti le domande che sono state rivolte dagli alunni e dai loro genitori agli uomini della Questura. Approfondimenti sugli argomenti trattati durante la lezione si possono trovare nel sito www.poliziadistato.it.
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