Lutto
L’Idv ai dissidenti: sono già usciti da tempo o non iscritti
CARRARA. Botta e risposta tra i militanti dell'Idv, il segretario provinciale Galeano Fruzzetti replica ai "dissidenti": sono tutti da tempo fuori dal partito. Ha sollevato molta rabbia tra le fila...
CARRARA. Botta e risposta tra i militanti dell'Idv, il segretario provinciale Galeano Fruzzetti replica ai "dissidenti": sono tutti da tempo fuori dal partito. Ha sollevato molta rabbia tra le fila della segreteria provinciale dell'Idv, la lettera aperta con cui giovedì, proprio alla vigilia della visita in città di Antonio Di Pietro a sostegno della candidatura di Claudia Bienaimè, un gruppo di “dissidenti” si è rivolto al leader del partito, per denunciare il “familismo amorale e il clientelismo amicale” che imperverserebbero, a loro dire, nell'Idv a livello regionale e provinciale. Nella missiva, diciassette militanti annunciavano la loro intenzione di non rinnovare la tessera e definivano la candidatura a sindaco di Claudia Bienaimé «una delle tante nomine, non certo frutto di partecipazione e bene comune». Immediata, ieri mattina, la risposta della segreteria provinciale dell'Idv che con il suo responsabile, Galeano Fruzzetti ha precisato che gran parte dei firmatari della lettera non aveva rinnovato l'iscrizione al partito già nel 2010 e che quattro di loro non risultano essersi mai tesserati. «Emanuela Ferrari, Severino Meloni e Nadia Della Pina sono stati raggiunti da un provvedimento nazionale e non è stata confermata loro l'iscrizione in quanto persone non gradite al partito», ha aggiunto Fruzzetti. Dalla segreteria provinciale, hanno poi spiegato che molti dei "dissidenti", oltre a essere "imparentati tra loro", fanno parte della corrente uscita in minoranza dal congresso del 2010 a seguito del quale avrebbero iniziato a entrare apertamente in "rotta" con il partito. Quanto poi alla scelta del candidato sindaco, Galeano Fruzzetti ha precisato che il nome di Claudia Bienaimè è stato votato all'unanimità dalla sezione carrarese del partito, ed è stato poi ratificato dalla segreteria provinciale, da quella regionale e dai vertici nazionali dell'Italia dei Valori, oltre che dai responsabili delle altre tre liste che la sostengono. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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