Il Tirreno

“Idee in Comune”

«L’assemblea? Noi non c’entriamo»

AULLA. E' “giallo” attorno all'assemblea pubblica svoltasi ieri sera sulla questione del dissesto idrogeologico, che avrebbe causato danni conseguenti non solo ad eventi atmosferici lo scorso 25...

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AULLA. E' “giallo” attorno all'assemblea pubblica svoltasi ieri sera sulla questione del dissesto idrogeologico, che avrebbe causato danni conseguenti non solo ad eventi atmosferici lo scorso 25 ottobre, giorno della terribile alluvione.

Infatti, fra gli organizzatori dell'assemblea era stato indicato anche il gruppo consiliare di minoranza “Idee in Comune”, ma il suo capogruppo Matteo Ratti non ci sta e smentisce un coinvolgimento di “Idee in Comune” nell'organizzazione dell'evento.

«“Idee in Comune”, infatti, pur considerando positive le iniziative volte alla partecipazione dei cittadini sui temi trattati, non ha avuto nessun ruolo - scrive Ratti - nell'organizzazione e scelta dei relatori dell'assemblea pubblica. Inoltre, in merito alle cause che hanno provocato l'alluvione del 25 ottobre scorso, che ha devastato Aulla, si approfitta per ribadire di confidare pienamente - conclude il capogruppo consiliare di “Idee in Comune” - nello sviluppo delle indagini in corso da parte della Magistratura».

Ricordiamo che, attraverso questa assemblea pubblica, i soggetti organizzatori chiedono che «la ridefinizione urbanistica di Aulla sia condivisa anche dal consiglio comunale»", che «vengano adottati interventi finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico, bonificando i fiumi che circondano Aulla» e che «siano rivalutate le percentuali regionali nel risarcimento a privati ed imprese».

Relatori della serata sono stati il deputato Lucio Barani, il docente universitario Giuseppe Benelli, il geologo Giovanni Raggi, il consulente del lavoro Marco Pinelli e il medico Emmanuele Lupi.

Gianluca Uberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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