Il Tirreno

Buffon: un bar per battere il degrado

di Alessandra Vivoli
Buffon: un bar per battere il degrado

Il numero 1 della Juve e della Nazionale apre lo Sweet Cafè e dà il via al recupero di via del Commercio, nel cuore di MarinaI

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CARRARA. La mano e la firma di Buffon per far rinascere un intero quartiere di Marina, strappandolo dal degrado e dall’incuria.

Un bar nuovo di zecca e un restyling generale della zona, è questo il regalo del portierone della Nazionale e della Juventus alla città, o meglio alla sua Marina.

Ma non solo un bel bar. L’investimento della famiglia Buffon ha portato già anche due nuovi posti di lavoro che, per la prossima stagione, potrebbero addirittura aumentare.

I riflettori si accendono in via Del Commercio, davanti alle scuole Giromini, dietro a una delle pinete di via Garibaldi e a pochi metri dal campo sportivo della Portuale (giusto per rimanere in tema calcistico): siamo nel cuore della Marina storica.

Qui, fino a qualche mese fa regnava il degrado. Ed è qui, con un grosso che la famiglia Buffon, ha deciso di cambiare le cose. Sempre con un profilo basso, e senza pubblicità: il bar Sweet Cafè, infatti, è stato aperto il 19 marzo scorso, proprio il giorno che della festa del patrono di Marina, senza pubblicità. E adesso sono in corso i lavori per sistemare i marciapiedi di questo isolato che è tornato a nuova vita.

La gente del posto apprezza: il bar, che per il momento funziona per colazioni, pranzi veloci e di lavoro (per gli aperitivi bisognerà aspettare quest’estate e il dehors che sta per essere ultimato).

Uno stile raffinato, all’insegna del bianco e dell’arredo minimale (la realizzazione è di Ital Project e Bellotto arredamenti) e un quadro che ritrae Gigi Buffon.

A fare da padroni di casa Mario Caruso, Stefano Turi (cognati del portiere bianconero) e l’altro socio che li accompagna in questa avventura, Filippo Cucco.

Il bar Sweet Cafè rappresenta un altro anello della catena degli investimenti della famiglia Buffon sul territorio apuano: dopo lo stabilimento balneare “La Romanina” e l’albergo “Stella della Versilia”, anche Marina di Carrara diventa teatro degli investimenti del portierone.

«Questa è stata una vera e propria scommessa - dice Stefano Turi, ex giocatore della Carrarese, ora allenatore della Beretti, e marito di Veronica Buffon - Una sfida per lanciare una zona di Marina che fino ad oggi non è stata valorizzata quanto dovrebbe. Siamo partiti in sordina, senza alcuna pubblicità: e la gente ci sta dando grandi soddisfazioni».

Turi si occupa anche della gestione dell’albergo in Versilia. «Siamo già aperti e, per essere alla prima stagione - afferma - le cose stanno andando bene».

Insieme a Turi, un’altra colonna della famiglia Buffon, Mario Caruso, marito di Guendalina Buffon e anima della Romanina, parla del locale di Marina.

«Le idee sono tante - spiega -Stiamo allestendo il dehors per la bella stagione e chiederemo il permesso anche per mettere i tavoli fuori, nella parte davanti del locale».

«Certo - continua - Noi stiamo facendo il nostro, e ce la stiamo davvero mettendo tutta: adesso però anche da parte dell’amministrazione dovrebbe esserci un briciolo di attenzione in più per questa zona che sta tornando a vivere. Magari con un’illuminazione migliore e con un’attenzione maggiore alla pineta che potrebbe essere trasformata in parco giochi per i bambini. Tante mamme si lamentano che qui mancano gli spazi attrezzati: bisogna andare sul lungo mare ma sarebbe bello avere anche qui un luogo adatto a trascorrere il tempo libero.Del resto questa zona è bellissima». Le mamme, presenti nel locale, apprezzano e condividono.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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