Il Tirreno

Spaghetti e siringhe nel futuro di Eaton: c’è una nuova offerta

di Claudio Figaia
Spaghetti e siringhe nel futuro di Eaton: c’è una nuova offerta

L’ industria di materiali sanitari conferma il suo interesse Si fa avanti anche un pastificio, per un impianto ad Avenza

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Spuntano ancora novità – per ora solo virtuali –per il futuro dei lavoratori Eaton. Da una parte viene confermato l’interesse del gruppo industriale di produzione di materiali sanitari (leggi siringhe) intenzionato a insediarsi in zona e ad assumere 35 lavoratori Eaton in fase di start-up e una settantina “a regime”. Dall’altra si fa viva un’altra azienda. Questa volta del settore alimentare: un pastificio (spaghetti, penne e altra pasta secca). Anch’essa interessata ad avviare la produzione nella nostra zona utilizzando parte del personale licenziato dalla multinazionale Usa: anche in questo caso si parla di 30-35 operai in una fase iniziale e il doppio quando la produzione sarà avviata.

Non solo: visto che i due insediamenti non potranno trovare spazio nell’area Eaton – per la quale sono comunque incardinate le trattative per la cessione tra Eaton stessa e Fidi Industria, la società di scopo della Regione Toscana – si sta studiando dove collocare questi centri produttivi. E l’ipotesi che emerge è quella dell’ex Manifattura Tabacchi, dismessa dal Monopolio, che si trova in via Passo Volpe ad Avenza. Dall’automotive alle siringhe e a gli spaghetti e il posto di lavoro a Carrara: questo insomma potrebbe essere – se tutto va bene – il futuro dei circa 300 ex lavoratori Eaton.

le novità sono emerse dall’incontro di ieri a Firenze a cui hanno partecipato l’assessore regionale alle Attività produttive Gianfranco Simoncini, un dirigente di Fidi, il sindaco Roberto Pucci, l’assessore provinciale Raffaele Parrini e i sindacati: i segretari di Fim,Fiom e Uilm e una delegazione della Rsu di Eaton.

Durante il vertice, le organizzazioni sindacali sono tornate a sollevare la questione degli ammortizzatori sociali. I tempi per l’acquisto delle aree Eaton, anche se le trattative proseguono sono lunghi e i lavoratori rischiano di trovarsi senza Cassa integrazione in deroga prima che le aree siano disponibili.

Entro metà maggio, intanto, è previsto un incontro con ingegneri e tecnici del gruppo sanitario (di esso come dell’industria della pasta, si continua a tenere riservati i nomi) per definire le questioni legate all’insediamento produttivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web