Sicurezza
I capolavori della Biennale in esposizione al Cap
Domani l’apertura del Centro arti plastiche, che sarà ad ingresso gratuito nell’esposizione permanente opere di Vangi, Guadagnucci, Dunchi e molti altri
CARRARA. Un museo rinnovato, per rappresentare il rapporto tra Carrara e la scultura nel XX secolo, con un intervento tutto "in house"per cui il Comune ha sborsato solo 22mila euro: è questo il biglietto da visita del Centro per le Arti Plastiche, la sede espositiva ospitata all'interno dell'ex convento di San Francesco che aprirà i battenti domani, sabato, con il taglio del nastro in programma alle ore 18. Una struttura, quella di San Francesco, già sottoposta a un primo importante restauro nel 2006, che dopo aver ospitato esposizioni temporanee ed eventi (sezioni della Biennale, la mostra Abu Simbel ma anche qualche convegno) è stata nuovamente ritoccata per diventare la sede di una mostra permanente che ripercorre il legame tra la città di Carrara e le arti plastiche. Il Cap ospiterà quindi 39 opere, selezionate tra le circa 120 che compongono la "collezione" del Comune di Carrara, individuate con una "selezione dolorosa" operata da Lucilla Meloni, direttore dell'Accademia di Belle arti e allestite secondo le indicazioni di Marco Baudinelli, docente dello stesso istituto.
Si tratta per lo più di lavori provenienti dalle varie Biennali, che ripercorrono quindi la storia di questa importante manifestazione dal 1957 all'ultima edizione, a cui si aggiungono alcune opere “ereditate” da Disegnare il Marmo (mostra allestita nel 2004) e altri lavori donati al municipio dai vari artisti passati in città.
Opere di pregio, alcune dal valore di svariate centinaia di migliaia di euro, firmate da nomi importanti dell'arte contemporanea come David Tremlett, Angelo Mangiarotti, Nardo Dunchi, Giuliano Vangi, Gigi Guadagnucci e Yoshin Ogata, solo per citarne alcuni. Oltre alla mostra permanente il Cap riserverà alcuni spazi alle esposizioni temporanee: la prima in programma è l'allestimento previsto per Carrara Marble Weeks (che si aprirà il 23 maggio) con i lavori degli artisti carraresi, mentre a stretto giro dovrebbero arrivare i gessi novecenteschi attualmente custoditi all'Accademia di Belle Arti. «Questo museo rappresenta un grande passo in avanti nell'affermazione di Carrara come città d'arte: il polo museale carrarese è ormai quasi completo, e il Cap sarà la tappa conclusiva, quella dedicata all'arte contemporanea dal '900 a oggi», ha dichiarato l'assessore alla Cultura Giovanna Bernardini.
Un museo che, per citare la sua direttrice scientifica, Lucilla Meloni, “tramanderà la storia della Biennale di Scultura”, un evento importante nel panorama internazionale a cui quest'anno la città di Carrara dovrà rinunciare a causa di quella che il primo cittadino ha definito una “emergenza fondi”: «Per noi la Biennale resta una priorità, per tornare ad organizzarla - ha dichiarato il sindaco Zubbani - servono però sinergie tra pubblico e privato». A seguito dell'inaugurazione, il Centro Arti Plastiche sarà aperto dal 15 aprile al 20 maggio con il seguente orario: dal lunedì al sabato 9,00-13,00; giovedì, venerdì e sabato anche 15-19; la domenica 10,30-12,30 e 15-19. Dal 21/05/2012 al 10/06/2012 il museo sarà aperto dal lunedì al sabato 9-13 e dalle 20 alle 24, la domenica solo con apertura serale secondo il medesimo orario. L'ingresso sarà gratuito.
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