Sicurezza
Salta la visita per motivi di sicurezza
Il sottotenente Usa che nel 1945 combattè in Lunigiana per scacciare i nazisti ricopre la carica di presidente del Senato
FIVIZZANO. Era atteso nella località martire dell’eccidio nazista del 1944: una presenza che avrebbe destato grande emozione quella dell’ex sottotenente dell’esercito americano, Daniel Ken Inouye che, dal 21 al 23 aprile del 1945, sostenne con il proprio reparto sanguinosi combattimenti per scacciare i tedeschi.
Ma in realtà colui che tutti aspettavano come l’eroe americano che per difendere la gente di San Terenzo perse un braccio, è nientemeno che il presidente pro tempore del Senato degli Stati Uniti che, per motivi di sicurezza, non ha potuto partecipare alla visita.
Il senatore americano infatti sarebbe stato “bloccato” nella base americana di Camp Darby a Livorno, in quanto pare che per la sua visita non siano state approntate completamente le necessarie misure di sicurezza per una carica così importante: la terza negli Stati Uniti d’America, dopo quella del presidente Barak Obama e del vice, Dick Cheney.
A posto di Inouye è però giunta in visita nei luoghi più rappresentativi dei terribili fatti avvenuti tra il 1944 e il ’45 una delegazione americana del consiglio direttivo del Museo della Guerra di New Orleans di cui facevano parte anche alcuni reduci del secondo conflitto mondiale.
Ad accoglierla c’erano i membri del Comitato dei famigliari delle vittime civili, Nino Ianni che si occupa di Memoria e Resistenza per la provincia apuana e la popolazione. È stato Roberto Oligeri del Comitato ad accompagnare la delegazione nei luoghi simbolo della strage, come il museo e il monumento alla Memoria e, in un perfetto inglese, a raccontare i tristi avvenimenti e le battaglie avvenute nei crinali tra il reparto del sottotenente Inouye e i soldati tedeschi.
Gli americani poi si sono intrattenuti anche con Luisa Chinca che all’epoca della strage era una bambina e che perse la mamma, trucidata dai nazisti.
Tornando al 21enne sottotenente Usa, originario delle isole Hawaii che fu l’ufficiale del 100º Battaglione “Squadra da combattimento” dei leggendari Nisei, i reparti composti da soldati figli di immigrati giapponesi e hawaiiani, che dal 21 al 23 aprile del 1945 sostenne con il proprio reparto sanguinosi combattimenti contro i tedeschi a San Terenzo Monti e venne ferito a un braccio, poi amputato: per quell’azione di guerra, Inouye venne decorato dal presidente americano Bill Clinton con la medaglia d’Onore. Attualmente Inouye è uno degli uomini più potenti di America.
Nato il 7 settembre del 1924 a Honolulu (Hawaii), dopo la parentesi militare ha avuto una folgorante carriera politica nei Democratici che l’ha portato nel 1962 a essere eletto senatore e da allora per nove mandati consecutivi, ognuno di sei anni, sempre riconfermato ed è il più anziano senatore americano.Vanta anche il primato di essere stato l’asiatico americano a ricoprire cariche politiche importanti nella storia degli Usa.
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