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Fabbricati fantasma, 201 a Montignoso

Fabbricati fantasma, 201 a Montignoso

Anche nell’albo pretorio di Villa Schiff i nomi dei proprietari che hanno ricevuto l’avviso di accertamento. Ecco chi sono

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MONTIGNOSO. Anche sull’albo pretorio del Comune di Montignoso sono apparsi gli elenchi dei fabbricati fantasma. Sono meno di Massa numericamente, ma proporzionalmente, rispetto al territorio, sono di più. Massa si è fermata a 385 particelle di terreno edificato senza che nessuno ne sapesse nulla, Montignoso è arrivato a quota 201. Anche in questo caso, come per Massa, stanno arrivando le prime contestazioni. Se saranno infondate, agli immobili che risultano non accatastati verrà attribuita una rendita presunta.

I privati però possono presentare ricorso contro le rendite catastali. I ricorsi possono essere presentati alla commissione tributaria provinciale trascorsi 60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’avviso di affissione all’albo degli enti locali degli elenchi con gli avvisi di accertamento. L’avviso uscirà sulla Gazzetta ufficiale il 3 maggio. I ricorsi, quindi, potranno essere formalizzati dal 3 luglio. I contribuenti hanno tempo 60 giorni, a partire dal 3 luglio, appunto, per attivare il contenzioso. Dal giorno della pubblicazione all’albo dei Comuni delle rendite catastali presunte, invece, i proprietari degli immobili fantasma possono consultare gli atti e chiedere all’ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio il riesame dell’avviso di accertamento in sede di autotutela. La richiesta - precisa l’Agenzia - può essere effettuata in carta semplice, ma la «presentazione della richiesta di riesame dell’avviso di accertamento non interrompe né sospende i termini per la proposizione del ricorso».

Ci sono alcune curiosità che vale la pena sottolineare negli elenchi inviati dall’Agenzia del territorio a Villa Schiff. Troviamo due particelle di proprietà del Beneficio parrocchiale di Santa Maria della Rosa. Ma anche il Comune di Montignoso è stato pizzicato in fallo, addirittura perfino l’Erp. È chiaro che queste situazioni saranno da accertare, probabilmente le mappe catastali usate per il confronto con i rilievi fotografici fatti dall’aereo non erano aggiornate.

Ma ci sono anche diversi cittadini tedeschi che non sono in regola e anche uno svedese. Ci sono delle ditte, come Il Sigillo srl. C’è pure la Società autostrade tra i destinatari dell’avviso di accertamento e le Ferrovie dell Stato. Ma ci sono finite anche un paio di società che si sono occupate delle residenze turistico alberghiere del Cinquale. E infine la Se.Gi srl. Come già detto per il caso di Massa si tratta di fabbricati generici, non si sa se sono abitazioni, garage oppure capannoni. O almeno queste specificazioni non sono contenute negli elenchi pubblicati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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