La manifestazione
Tornano in centro i parcheggiatori abusivi
Ieri un gruppetto di stranieri ha chiesto soldi agli automobilisti. Ed è di nuovo scattata la protesta
MASSA. Il blitz dei carabinieri e dei vigili urbani in piazza Aranci di inizio marzo aveva dato i suoi frutti. I venditori ambulanti che si improvvisavano parcheggiatori abusivi in piazza Aranci per tirare su qualche euro erano praticamente spariti. Le forze dell’ordine avevano fermato dodici persone e ne avevano denunciate tre perché senza permesso di soggiorno, ma soprattutto avevano fatto una multa complessiva di trentacinquemila euro. Per la vendita di oggetti senza autorizzazione.
Un mese dopo il problema si ripropone tale e quale, ma visto che piazza Aranci è chiuusa per restyling i posteggiatori abusivi si sono trasferiti, insieme alle auto, nel parcheggio a pagamento dell’ex Intendenza di finanza. Ieri mattina in quattro o cinque senegalesi hanno cominciato a chiedere con insistenza soldi alle persone che parcheggiavano la loro vettura o che uscivano dallo spazio riservato. Una signora dopo le continue insistenze di un ragazzo africano ha urlato chiedendo di essere lasciata in pace. Lui ha chiesto scusa ed è tornato sui suoi passi.
Ma anche se non è successo praticamente nulla, il problema resta. I senegalesi da un po’ di tempo invece di vendere la loro merce, aiutano le auto a trovare parcheggio (a pagamento) indicando dove lasciare la vettura. Ma lo fanno con troppa insistenza, tanto da suscitare le lamentele di chi non vuole lasciare i soldi per un servizio che già paga. Le lamentele alla fine di febbraio si erano intensificate al punto tale che che carabinieri e polizia municipale hanno pianificato l’intervento di inizio marzo aspettando il momento giusto per trovare più posteggiatori possibile. E lo hanno fatto dalle dieci del mattino fino a mezzogiorno. Avevano risolto il problema, ma dopo un mese è di nuovo emergenza.
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