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Laquidara: accorpiamo le partecipate comunali

Laquidara: accorpiamo le partecipate comunali

La proposta: così si possono risparmiare parecchi soldi da investire sulla città Il candidato sindaco del Pdl ha presentato la lista e le sue idee per Carrara

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CARRARA. Rispolverare il progetto del parcheggio interrato al Colombarotto: 500 posti auto interrati (a costo zero con il project financing) e una nuova piazza per la città. Applicare la legge, e le aliquote, per quel che riguarda il mondo delle concessioni del marmo. Accorpare le società partecipate e prevede un amministratore unico, ing rado di far risparmiare migliaia di euro al Comune.

Lanmarco Laquidara, candidato sindaco del Pdl, presenta la lista. E lancia le sue idee per Carrara, partendo da un obiettivo preciso: «Vogliamo cambiare volto alla città - ha sostenuto Laquidara ieri, nel suo quartier generale durante la presentazione della lista a cui hanno partecipato anche Enrico Balderi, coordinatore comunale dimissionario e Jacopo Ferri, consigliere regionale e coordinatore regionale (anche lui dimissionario) - Se fare opposizione significa abbaiare alla luna e cercare l’effetto scandalistico, sempre e comunque, noi allora non l’abbiamo fatta. Quello che noi, come Pdl, abbiamo sempre fatto è ascoltare la gente, rappresentare il loro malcontento e accogliere le critiche verso una amministrazione della città basata sul clientelismo».

E Laquidara non ha mai smesso di tastare il polso alla città: «Abbiamo incontrato nei giorni scorsi i commercianti del centro storico, ci chiedono nuovi parcheggi, gratuiti per dare ossigeno al circuito degli acquisti». Dalle idee per la città a un accenno, anzi qualcosa di più al terremoto che ha colpito il Pdl, all’indomani della bocciatura del listone unico (con La Destra, Nuovo Psi e Democrazia Cristiana) dai vertici regionali del partito.

«Problemi dentro al Pdl non ce ne sono - ha sottolineato Laquidara - c’è una situazione da chiarire con il regionale, ma nessuno di noi ha dovuto abbandonare la nave per dissidi con l’armatore».

Anche Jacopo Ferri ha sottolineato la compattezza del Pdl carrarese: «Quando è necessario si devono mettere i puntini sulle i con il regionale. Ma questa diatriba ci ha motivato ancora di più. Su Carrara abbiamo fatto la scelta migliore con Lanmarco che rappresenta il nostro uomo di punta. E siamo tutti qui per fare una mano: questo è il momento di cambiare la città». E, come buon auspicio Laquidara ha annunciato: «Mi stanno chiamando da Castelpoggio, feudo di Zubbani, perché le cose non funzionano come dovrebbero, la gente è stufa e forse è davvero il nostro momento».(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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