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sequestro preventivo

Il centro massaggi resta chiuso

Il centro massaggi resta chiuso

Il legale dei cinesi: aspetto gli atti di convalida del provvedimento

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CARRARA. Il centro massaggi gestito da cinesi in via Ghiacciaia, resta per ora sotto sequestro preventivo dopo le indagini dei carabinieri che hanno messo i sigilli alla sede, sequestrato materiale e contestato, nelle ipotesi di irregolarità che sarebbero state riscontrate, la violazione della legge Merlin. Stando alle indagini, oltre a massaggi orientali,pare che venissero offerti anche altri massaggi extra, particolari, a pagamento.

La titolare del centro, sostiene che la sua attività è regolare. Quindi una vicenda ancora tutta da chiarire.

Anche l’Ispettoratro del lavoro ha fatto contestazioni durante i controlli sul personale. Nei casi di irregolarità, scattano sanzioni amministrative, che, da quanto si è appreso, ci sarebbero state.

Ieri il legale a cui i cinesi si sono rivolti, avvocato Maurizio Milani di Prato, ha incontrato i suoi clienti che gli hanno mostrato i verbali di contestazione dei carabinieri e dell’Ispettorato del lavoro. «Ma aspetto di vedere gli atti di convalida del sequestro preventivo – ha detto dopo l’incontro – e di capire le motivazioni esatte, e gli elementi di indagine che hanno portato al provvedimento. Mi è stato spiegato che nel corso del sopralluogo, sono stati trovati nel centro massaggi in questione la titolare, la figlia che risulta dipendente, e un’altra persona con partita Iva».

Probabilmente la prossima settimana, il legale dei gestori del centro massaggi avrà in mano tutti gli atti per poter valutare eventuali istanze per il dissequestro del centro massaggi.(c.car.)

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