Sicurezza
Aranci dona 45mila euro agli alluvionati
Significativo gesto del titolare del supermarket Conad di Aulla completamente distrutto dall’esondazione del Magra
AULLA. Perde un intero supermercato alimentare durante l’alluvione dello scorso ottobre, oltrechè rischiare egli stesso di rimetterci la vita, ma, esattamente sei mesi dopo la catastrofe, offre una consistente somma di denaro a favore di chi è parimenti rimasto vittima della furia della natura.
Giorgio Aranci, proprietario del supermarket Conad di viale Lunigiana, completamente distrutto dall’esondazione del Magra avvenuta il 25 ottobre scorso, contribuirà a finanziare alcune opere di ricostruzione e gli acquisti di materiale per alcuni enti cruciali della vita sociale.
Aranci donerà infatti 45mila euro quale contributo alla rinascita di alcuni tasselli della vita sociale della comunità aullese.
Un gesto che ha radici nel forte senso di appartenenza alla terra d’origine e nella voglia di ricominciare per cancellare i brutti ricordi e tornare alla normalità il prima possibile.
Gli enti che ne beneficeranno sono il Comune di Aulla per l’acquisto di mobili che donerà agli alluvionati, la parrocchia di San Caprasio, l’istituto comprensivo Dante Alighieri (acquisto di arredi), il liceo classico Leonardo da Vinci (acquisto di materiale informatico), la Pubblica assistenza Croce Bianca (acquisto di un nuovo defibrillatore), l’Asd Aullese (per la ricostruzione dello stadio di calcio andato distrutto) e il Comitato rinascita di Aulla (per l’acquisto di biancheria per la casa per coloro che sono stati colpiti dall’alluvione).
La cerimonia di consegna della donazione avverrà domani alle 10 in sala consiliare. Saranno presenti il sindaco Roberto Simoncini, la squadra dell’Aullese, il presidente della Croce Bianca, Sandro Caponi, la dirigente scolastica Paola Speranza per le medie, primarie e materne, il preside Fabrizio Rosi per il liceo classico Leonardo da Vinci, entrambi accompagnati da delegazioni degli studenti, oltre al parroco di San Caprasio, don Giovanni Perini e al presidente del Comitato rinascita di Aulla, Roberto Valettini.
Il 19 aprile riaprirà anche il supermercato Conad, che tornerà a nuova vita nei vecchi locali, con nuovi arredi «ma con l’abituale cortesia, familiarità e disponibilità dei suoi addetti - commenta Aranci - sono gli stessi dieci di prima dell’alluvione, che ritroveranno il loro posto di lavoro, tornando a dare quel servizio fatto di cortesia e convenienza che è sempre stato gradito dai clienti, tanto da fare del punto di vendita un riferimento per tutta la città».
Un altro tassello del tessuto civile aullese, dunque, che si va a ricomporre sul cammino del ritorno alla normalità.
«L’alluvione ha lasciato il segno nella memoria e nel cuore della gente - aggiunge Giorgio Aranci - ma la voglia di ricominciare è più forte di tutto. Sono debitore verso i miei concittadini per la fiducia e la fedeltà che mi hanno sempre dimostrato negli anni e per questo, oltre al senso di appartenenza verso la mia città, mi sono sentito in dovere di partecipare in prima persona alla sua ricostruzione e rinascita. Il nuovo supermercato Conad aprirà dove era prima dell’alluvione: è una nostra precisa scelta, fiduciosi che gli impegni presi nella costruzione delle adeguate opere di protezione e prevenzione troveranno rapida attuazione. E per dimostrare che intendiamo ricominciare con tenacia e ripartire da dove eravamo rimasti, per continuare a essere ciò che eravamo: un supporto importante per la comunità aullese e per tutta la zona».(f.p.)
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