Attenzione
Pizze e menu clonati dal pizzaiolo cinese Polemica a Marina
MARINA DI MASSA. I cinesi taroccano anche le pizze: è questo quello che hanno notato alcuni clienti della pizzeria Ale's di Marina, trovandosi per caso tra le mani un listino prezzi della neonata...
MARINA DI MASSA. I cinesi taroccano anche le pizze: è questo quello che hanno notato alcuni clienti della pizzeria Ale's di Marina, trovandosi per caso tra le mani un listino prezzi della neonata pizzeria "Da Francesco" di Castagnola, da alcune settimane aperta da un imprenditore appunto di nazionalità cinese. Prove alla mano, alcuni assidui frequentatori della pizzeria focacceria marinella hanno riscontrato che il menù, lanciato a prezzi super competitivi dal nuovo pizzaiolo, è identico a quello da anni proposto da Alessandro Gatti, non soltanto per le tipologie di pizze proposte e gli ingredienti usati per la loro preparazione, ma anche per i nomi di fantasia dati alle stesse, e perfino per l'ordine in cui compaiono nella lista esposta nel negozio di Castagnola: e che le sue pizze sono state copiate, Gatti non ha dubbi, dato che almeno in tre casi è stato lui a crearle e a dedicarle a qualcuno, dunque attribuendo un significato al nome delle sue creazioni: "Ho creato la pizza Chiara (bianca con zucchine, gamberetti, lardo e rucola) dedicandola a mia figlia, che si chiama appunto Chiara, quando anni fa partecipai per la prima volta al campionato mondiale della pizza di Salsomaggiore - ha spiegato - così come ho dedicato a due miei clienti le pizze Boris (bufala e stracchino) e la pizza Fausta (stracchino, rucola e pomodoro fresco) dopo anni che ordinavano regolarmente pizze con questi ingradienti. Non parliamo poi della Apuania (salsiccia di Adò, porcini, lardo e pinoli), che ho inventato e dedicato alla nostra zona in occasione di varia competizioni: è inverosimile che si tratti di una casualità di nomi e ingredienti! Si tratta di mie creazioni punto e basta, delle quali sono orgoglioso e a ciascuna delle quali ho dato un significato». Evasiva la risposta a quest'accusa di plagio da parte del pizzaiolo cinese Francesco, che non ha voluto rivelarci il suo cognome: «Sarà un caso - ha detto - dato che io non ho copiato nulla e dato che il mio menù è simile ma non identico a quello del mio collega". Un'importante differenza tra i due listini è che i prezzi cinesi sono più bassi, ma si tratta di una lotta all'ultima pizza che sembra appena all'inizio.
Margherita Mazzarella
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