Il Tirreno

Pdl a metà strada fra Pedrini e Petriccioli

di Fabrizio Palagi
Pdl a metà strada fra Pedrini e Petriccioli

Jacopo Ferri dalla parte dell’ex sindaco e senatore, la referente comunale Antonietta Leoncini si schiera con il secondo

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ZERI. Tre i candidati alla poltrona che il sindaco Davide Filippelli lascerà vacante il prossimo 7 maggio.

Sostenuti da liste etichettate come civiche, ma pur sempre con connotazioni politiche (almeno in larga percentuale), i vari Oscar Bandini, Egidio Pedrini ed Enrico Petriccioli si apprestano al confronto diretto dal quale, senza possibilità dei tempi supplementari (leggasi ballottaggi), uscirà il nome del vincitore.

Una campagna elettorale contraddistinta da tante incertezze, tra le quali si potrebbe insinuare quella che riguarda la lista Petriccioli (Cittadini per Zeri) che, a detta dell’avversario Oscar Bandini (Diversi ma uniti), potrebbe risultare non eleggibile per il fatto di far parte, sostiene Bandini, del consiglio comunale di Pontremoli dal quale, sempre secondo il capolista di Diversi ma uniti, non avrebbe dato in tempo le dimissioni. Cosa di cui Petriccioli ha sempre sostenuto il contrario e cioè di essere in piena regola.

In settimana, di certo, la questione sarà ufficialmente chiarita. Nel frattempo, schermaglie elettorali a parte, analizziamo chi “politicamente” sono i candidati delle tre liste.

Oscar Bandini (Diversi ma uniti) - Il candidato sindaco sostiene che nessuno degli appartenenti al suo team è iscritto a partiti o movimenti politici. Il 67enne Bandini può essere inquadrato come simpatizzante dell’area di Sel anche se egli stesso rifiuta etichettature. Con lui ci sono Milena Galleri (43 anni), Marco Tognarelli (43), Mauro Antonioni (67), Gino Giarelli (62), Mirco Maccione (61) e Rossana Tognarelli (50), nessuno dei quali, parola di Bandini, ha tessere politiche in tasca.

Egidio Pedrini (Zeri unito) - L’ex senatore e sindaco (68 anni) si avvale di un «gruppo dalle idee trasversali» nel senso che i 6 candidati consiglieri provengono da svariate aree, senza però configurarsi in schieramenti, afferma lo stesso candidato sindaco.

Pedrini è sostenuto da Fabio Antonioni (41), Andrea Benelli (44), Paolo Bernardini (50), Fabio Cozzani (47), Giulio Lazzeri (44) e Daniele Musso (47).

Enrico Petriccioli (Cittadini per Zeri) - Lo scorso anno partecipò alle amministrative di Pontremoli dopo essere uscito dal Pd. Nella sfida di Zeri è sorretto da Giuseppe Delucchi (64) ed Ermano Malachina (66) entrambi del Psi, Renato Albanese (49) di Rifondazione, Cesare Gavellotti (73) del Pd, Antonietta Leoncini (56) del Pdl e Roberto Rubini (63) non iscritto a aprtiti.

Questo il quadro della situazione.

Infine la schermaglia in casa Pdl tra Jacopo Ferri e Antonietta Leoncini.

Ferri sostiene Pedrini e dice: «La discontinuità con il recente passato e l’unica opportunità di cambiare davvero per salvare Zeri è a mio avviso rappresentata dalla lista guida da Egidio Pedrini. Ritengo che la scelta di Antonietta Leoncini di aderire a un progetto che, di fatto, contempla chiaramente anche l’appoggio del centrosinistra non possa che considerarsi personale e non, almeno per quanto mi riguarda, attribuibile al Pdl».

Replica la Leoncini: «Davvero sorprende quanto afferma Ferri. Io resto la coordinatrice comunale ufficiale del Pdl e le trattative intercorse sono state portate avanti da me stessa, unitamente ad altri membri del comitato comunale, in accordo con gli organi provinciali. La mia candidatura nella lista civica “Cittadini per Zeri” altro non vuole che essere al servizio degli zeraschi da persona che è nata, vive e lavora a Zeri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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