Il Tirreno

Niente navi da crociera all’orizzonte

di Cinzia Carpita
Niente navi da crociera all’orizzonte

Costa della Trumpy Tour: «Gli armatori hanno scelto Livorno e La Spezia». Ma in porto si continua a sperare

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CARRARA. Niente navi da crociera quest’anno al porto di Marina. Finora non si sono fatti vivi tour operatori o compagnie armatrici per chiedere attracchi. Fra una decina di giorni è prevista l’assemblea dei soci della Porto di Carrara Crociere, nata apposta qualche anno fa per accogliere questo segmento turistico nello scalo mercantile.

L’anno scorso il calendario delle crociere che hanno fatto tappa a Marina, ha portato 9 navi con una media di 2.000 passeggeri ciascuna, in tutto circa 18-20.000 persone arrivate nel nostro territorio. Una volta a terra, i turisti che avevano acquistato a bordo i “pacchetti “ di escursioni, sono stati trasportato in pullma a visitare le città d’arte come Firenze e Pisa, ma altri hanno scelto le visite guidate alle cave oppure hanno scelto di fre due passi nel centro storico cittadino.

Quest’anno, salvo accordi che potrebbero scaturire nell’assemblea della Porto di Carrara spa, con il tour operato Trumphy, finora non ci sono previsioni di navi da crociere.

«Nessun contatto per ora – dice Fernando Maggiani dell’omonima agenzia marittima che ha curato in quesit anni gli arrivi delle navi turistiche – Quando i porti grandi si vedono sfuggire questi traffici, si attrezzano».

Come ha fatto Livorno, che già forte di quasi un milione di crocieristi che ha accolto nel 2011 (al quarto posti in Italia e ottavo nel Mediterraneo). Compagnie come Carnival e Msc fanno base stabile a Livorno, dove è stato realizzato un terminal ad hoc e ci sono progetti per altre infrastrutture crocieristiche con una serie di servizi per l’accoglienza.

A Marina le navi da crociera sono state accolte solo il sabato e la domenica, perché gli altri giorni gli spazi servono ai traffici commerciali. E questo è stato forse uno degli scogli maggiori: l’impossibilità di concedere al tour operator attracchi più numerosi e anche infrasettimanali.

Sta di fatto, che a oggi non esiste un calendario 2012 delle navi da crociera a Marina. E Giovanni Costa della Trumphy Tour, conferma: «Per il 2012 non abbiamo previsto navi a Marina. So che gli armatori hanno deciso 12 scali: 9 alla Spezia e 3 a Livorno. Difficile parlare di competitività sulle crociere, per i porti commerciali, ma localmente occorre un’apertura a 360 gradi sulle crociere, e non mi riferisco quindi solo al porto, ma anche al territorio che ha sempre un po’ storto il naso. Tutta la città deve cambiare mentalità sull’ospitalità. Avevamo le crociere dal 2008, e ora? E’ ovvio che gli armatori fanno i loro conti».

Speranzoso invece il direttore del Porto, Franco Lazzarini: «Attendiamo la prossima assemblea. Finora gli operatori turistici non ci hanno contattato. Devo anche dire che a marzo le banchine sono state tutte occupate anche di sabato e di domenica. Comunque sentiremo la Trumphy». L’ex presidente della Port Authority Luigi Guccinelli dice che a fine 2011 «nessuno aveva presentato richieste per accosti crocieristici». A questi punti solo il nuovo piano regolatore portuale, allo studio, che prevede anche il terminal crociere, potrà dare alle compagnie di navigazione e ai tour operator le risposte definitive sull’accoglienza turistica nel nostro scalo. E dare risposte al territorio circa un possibile consolidamento di questo comparto che può portare nuovo ossigeno all’economia locale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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