Finanza
«Anche a Venezia a spese del Comune»
Musetti: con i fondi a disposizione degli assessori c’è chi è andato al festival o fatto cene da 800 euro
CARRARA. «Abbiamo chiesto alla segreteria del sindaco un resoconto dell'attività degli assessori e delle loro spese in questi cinque anni di amministrazione per verificare come siano stati spesi i soldi a loro destinati per le attività istituzionali. Stando ai primi riscontri risultano cene da 800 euro, biglietti del teatro e pure una partecipazione al premio cinematografico di Venezia a spese del nostro Comune. Per poi non parlare di computer portatili ed i-pad a carico della collettività»: è il consigliere comunale della Destra Gianni Musetti a fare la segnalazione pubblica sull’utilizzo dei fondi a disposizione degli assessori e del presidente del consiglio.
E aggiunge: «Nessuno vuole negare il diritto agli assessori di avere una vita istituzionale e dei rapporti con la cittadinanza e con le varie istituzioni, ma visto che ai consiglieri comunali sono permessi solo poche centinaia di euro all'anno (circa 200 euro a testa) per poter pagare le proprie spese di rappresentanza, perché invece gli assessori e il presidente del consiglio hanno diritti maggiori a quelli dei consiglieri comunali, eletti dal popolo insieme al primo cittadino?».
Aggiunge Musetti: «La politica va verso una riduzione dei costi, è bene che si continui su questa strada, colpendo ovviamente dove ci sono i veri sprechi. Uno fra tutte le assunzioni clientelari, le spese di rappresentanza e i costi inutili di altrettanto inutili attività. Ora vogliamo dei riscontri oggettivi per poter confutare bene quale sia la situazione. Siamo certi però che ci sono stati degli abusi, almeno dal punto di vista morale». Una critica all’assessore Giovanna Bernardini: «Nell'ultimo anno di attività del consiglio comunale non ha praticamente partecipato alle attività dello stesso».
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