Il Tirreno

il caso

L’assessore contro la sindacalista

Bernardi: sulle riunioni del Gom la Zanzanaini è approssimativa

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. In merito a quanto emerso nella riunione tenutasi alla Circoscrizione di Marina di Carrara alla presenza del sindaco e dell’assessore alle politiche sociali con i rappresentanti sindacali della Cgil e due genitori dei ragazzi disabili, l’assessore Massimiliano Bernardi intende replicare alla sindacalista Isa Zanzanaini: «Come già avvenuto per altre situazioni - sottolinea l’assessore - la sindacalista Isa Zanzanaini ha rilasciato dichiarazioni approssimative, mancanti delle opportune verifiche, così come quando aveva affermato che i servizi sociali del Comune di Carrara operavano in assenza di un regolamento, cosa non rispondente al vero vista l’esistenza del Regolamento di Zona del 2003. Anche in questo caso - aggiunge l’assessore al sociale - la vera ciliegina sulla torta, a differenza di quanto afferma la sindacalista, è la scrupolosa osservanza da parte del servizio sociale e dell’Asl delle procedure individuate dal Gom (Gruppi operativi multiprofessionali) nei vari casi. Le ultime riunioni del Gom sono state effettuate nel mese di aprile alla presenza di un’assistente sociale, del medico specialista , del coordinatore di distretto ed anche di un rappresentante dell’Anffas e/o dell’Aias, se necessario. Da tale riunione - aggiunge l’ssessore - scaturisce il progetto del quale viene informato l’Ose, operatore socio educativo di riferimento, quale esecutore del progetto stesso. Se ciò non fosse sufficiente - continua l’assessore - vengono fatte riunioni di supervisione sul progetto da parte dei servizi sociali del Comune e dell’Asl fino al completamento del percorso personalizzato. Esistono al riguardo gli atti e pertanto sarebbe auspicabile che la rappresentante sindacale Isa Zanzanaini si documentasse opportunamente prima di rilasciare dichiarazioni inesatte», conclude ll’assessore al sociale.

Apuafarma: non è vero che è statao eliminato. Anche Apuafarma (la partecipata del Comune delegata per una parte dei servizi sociali), interviene e sottolinea: «Il ruolo di Apuafarma è di carattere squisitamente operativo. Com’è naturale e benefico che sia, esistono: l’ente (i questo caso i servizi sociali comunali) che decide la programmazione tecnico-economica, le scelte di carattere progettuale ed opera il controllo sui servizi; il gestore (Apuafarma) che attua i progetti, come in altri contesti fa l’impresa sociale (privata o cooperativa): i progetti affidati hanno già finanziamenti quantificati e progetti personalizzati con obiettivi e ore delle prestazioni prefissati. Apuafarma attua, tra l’altro, attraverso operatori socio-educativi qualificati, la parte concreta e “materiale” degli oltre 100 progetti a favore di persone disabili».

E ancora: «Non è vero che è stato eliminato il G.o.m. da parte dei Servizi Sociali carraresi. Gli operatori hanno sempre avuto ed hanno tuttora, al bisogno e periodicamente, la possibilità di richiedere incontri specifici con assistenti sociali e neuropsichiatri infantili e l’azienda si occupa puntualmente di organizzarli d’intesa con i referenti istituzionali. I G.o.m. (Gruppi Operativi Multiprofessionali) sono regolarmente convocati dagli enti almeno due volte l’anno per ogni progetto e sono sempre preceduti da un gruppo di lavoro ove gli Educatori sono concretamente coinvolti nelle valutazioni sul caso. Su di un piano generale, Apuafarma sottolinea che le risorse economiche aziendali costituiscono il retroterra che consente di praticare servizi con costi unitari ben al di sotto di quelli di mercato, con sollievo immediato per le casse del nostro Comune e a tutto vantaggio della comunità cittadina», si conclude la nota della direzione generale e del Presidente del Cda di Apuafarma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa