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Il sindaco di Fivizzano: soddisfatti della sentenza

FIVIZZANO. Il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, in merito al caso di mobbing dell’ex dipendente comunale Giuliano Signanini, in cui il Comune è stato nuovamente condannato anche dalla Corte di...

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FIVIZZANO. Il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, in merito al caso di mobbing dell’ex dipendente comunale Giuliano Signanini, in cui il Comune è stato nuovamente condannato anche dalla Corte di Genova: «Si prende atto della sentenza della corte d’appello di Genova, ma devo dire di essere soddisfatto e mi sento di dire, come amministrazione, di aver vinto, perché si partiva dalla pronuncia del primo grado, dove il Comune era stato condannato a rifondere a Signanini 93mila euro; prendiamo atto con soddisfazione che per la sentenza di secondo grado, il Comune, dovrà pagare 14.500 euro, e le spese del ctu non sono a carico dell’amministrazione, bensì dell’appellante. Siamo soddisfatti della sentenza». Per la precisione, il Comune dovrà pagare 13.500 euro a favore di Signanini, mille euro di diritti e onorari per il primo grado e altrettanti per il secondo, oltre alle spese generali, iva e cpa (cassa previdenza avvocati). Nelle prossime settimane sarà definita la cifra complessiva (in primo grado a favore di Signanini erano stati stabiliti 72mila euro).

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