Sicurezza
Figli chiusi in auto per giocare alle slot
«Non abbiamo soldi per andare avanti, tentiamo la fortuna»: così si è giustificata la giovane coppia davanti ai poliziotti
CARRARA. Hanno abbandonato i due figli, di 11 e 10 anni, in macchina per andare a giocare al videopoker in una sala giochi di Avenza, lungo il viale XX Settembre. Erano chiusi in macchina da almeno un quarto d’ora quando la polizia si è accorta di quanto stava succedendo. «Non abbiamo soldi per andare avanti e cerchiamo la fortuna, è l'unica salvezza»: si sono giustificati i genitori, entrambi quarantenni, davanti agli agenti.
Una vicenda delicata, che fa riflettere su un triste primato della nostra provincia, fra le prime in Toscana per il gioco d’azzardo. Non è un caso che negli ultimi due anni una settantina di persone si sono rivolte al Sert per uscire dal tunnel. Ma anche un inequivocabile segnale della crisi.
L’ episodio si è verificato nella tarda serata di ieri. Mentre la Volante effettuava il normale servizio di controllo del territorio, intorno alle 22.45, gli agenti hanno notato una macchina con due persone all’interno che alla vista dell’auto di servizio tentavano di nascondersi. La sorpresa degli agenti è stata grande quando avvicinatisi al mezzo accertavano che si trattava di due ragazzini di 10 e 11 anni, i quali riferivano candidamente al personale che i propri genitori li avevano lasciati in macchina, indicando una sala giochi presso la quale a loro dire gli stessi si erano recati.
Gli agenti sono quindi ingresso nel locale, riscontrando la presenza di numerose persone intente a giocare alle macchinette per il videopoker: hanno chiesto di chi fosse la macchina a parcheggiata fuori. Si sono fatti avanti un uomo e una donna, entrambi di Carrara, che si dichiaravano appunto i proprietari del mezzo. Una volta identificati, gli stessi venivano immediatamente ammoniti a tenere una condotta più consona agli obblighi previsti dallo status di genitori, ed invitati a riprendere immediatamente il controllo dei propri figli minori, anche perché gli operatori della Volante accertavano che i bambini erano stati lasciati in macchina da almeno un quarto d’ora.
Il commissariato di polizia valuterà adesso eventuali aspetti penali circa la condotta della coppia, nonché la possibilità di inviare una nota informativa al competente Tribunale per i Minorenni.
Ubriaco al volante provoca incidente Un uomo di nazionalità romena è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida sotto l’effetto d sostanze alcoliche. L’uomo si è reso responsabile, nella notte tra giovedì e venerdì, di un incidente stradale. Alla guida di un furgone, ha urtato un’autovettura che percorreva il Viale XX Settembre in località Fabbrica con direzione mare – monti, proseguendo poi nella sua marcia. Il conducente dell’autovettura, un carrarese di 65 anni che si trovava insieme alla figlia, si è messo all’inseguimento del furgone, riuscendo a farlo fermare soltanto in via del Cavatore, e qui ha richiesto l’intervento della Volante. Giunti sul posto, gli agenti constatavano immediatamente lo stato di ebbrezza dell’uomo, così come quello di altri due suoi connazionali anch’essi a bordo del mezzo, circostanza che veniva confermata dall’esame effettuato subito dopo. L’uomo è stato denunciato, mentre il mezzo veniva affidato al proprietario connazionale dei tre uomini.
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