Attenzione
Politeama: affidato l’incarico, a fine mese niente più transenne
Il sindaco annuncia: per noi può partire la progettazione L’avvocato Cecchinelli: risibile l’istanza sull’assemblea
CARRARA. Colpo di scena nella complicata vicenda dell'affidamento del progetto di ristrutturazione da parte del condominio Centrale del Politeama. A 48 ore dall'assemblea di condominio di mercoledì sera, dopo un consulto con lo staff legale del municipio, il sindaco Zubbani ha dichiarato ieri che l'amministrazione ritiene ufficialmente affidato l'incarico per il consolidamento dello storico palazzo, anche da parte dei proprietari della parte centrale del Politeama. La votazione sull'ordine del giorno per la nomina dei professionisti a cui mettere in mano la ristrutturazione si era conclusa, lo ricordiamo, con una perfetta parità tra i condomini favorevoli e quelli contrari: un ex aequo di voti che, secondo il Comune, permette però di far valere la maggioranza millesimale e di considerare valida la delibera assembleare. In sostanza, essendoci una parità di voti per quanto riguarda il conteggio dei proprietari, secondo l'interpretazione del municipio, si passa al calcolo dei millesimi e poiché Comune e Capirce, favorevoli all'affidamento dell'incarico, detengono la maggioranza del valore dell'edificio, l'ordine del giorno di mercoledì sera è da considerarsi approvato. «Per noi a questo punto anche il condominio Centrale ha affidato la progettazione» ha dichiarato Zubbani. E poiché, già nell'assemblea di metà gennaio, i condomini del Politeama centrale, pur senza nominarli ufficialmente, avevano espresso all'unanimità il loro gradimento per Sergio Lagomarsino e Paolo Spinelli, i due professori universitari interpellati come consulenti dall'amministrazione dovrebbero essere proprio loro i titolari del progetto, visto che anche il condominio di via Roma si era espresso in favore dei due docenti: con loro dovrebbe collaborare poi Franco Baroni, il professionista incaricato già nel 2009 dal condominio di via Mazzini. Difficile dire quali saranno le conseguenze della presa di posizione con cui l'amministrazione ha voluto scrivere la parola "fine" sul contenzioso nel condominio Centrale: certo i condomini che hanno acquistato gli immobili dalla Caprice (i cosiddetti "piccoli proprietari"), e che speravano fosse proprio la srl ad accollarsi gli oneri della ristrutturazione, non gradiranno la mossa del municipio. A far salire ulteriormente la tensione tra condomini, c'è poi l'istanza presentata giovedì in tribunale dallo studio legale Macchiarini e Pasquali, a nome di Salvatore Milano con il supporto di gran parte degli altrui «piccoli proprietari», per chiedere alle autorità giudiziarie di vigilare sulle decisioni dell'assemblea: una mossa duramente criticata ieri da Vanni Cecchinelli, legale della Caprice, che ha definito la richiesta di Macchiarini e Pasquali "risibile".
«Qui si sta decidendo sull'affidamento di un progetto e non di mettere le mani sull'edificio», ha osservato il navigato legale. E mentre l'aria nel condominio Centrale resta tesissima, notizie più positive arrivano dall'ala di Via Roma: il sindaco Zubbani ha infatti annunciato che subito dopo Pasqua partiranno i lavori per il completamento della messa in sicurezza di questa porzione del Politeama, dove nel marzo del 2011 si registrò il crollo di tre solai.
L'intervento dovrebbe richiedere una quindicina di giorni quindi a fine aprile potrebbero sparire le transenne da via Roma.(c.ch.)
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