Il Tirreno

Montelungo, ci sarà entro un mese il via alle terme

L’annuncio della proprietà: subito l’apertura dei servizi per praticare le terapie, poi il centro benessere

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PONTREMOLI. Terme di Montelungo: fusse che fusse la vorta bona?

Così come Nino Manfredi potremmo provare a ripetere queste tormentone che si va a legare in maniera perfetta con le vicende della struttura termale della frazione pontremolese. Infatti chi percorre i tornanti della Cisa, avrà potuto notare all'altezza del complesso che dovrebbe ospitare l'impianto, un cartello con la scritta prossima apertura. E, contattato telefonicamente, il dott. Gabriele Ferrari, responsabile della ditta "Holyday sas di Cervarezza Terme", società che si è aggiudicata nel febbraio 2010 l'appalto indetto dall'amministrazione Gussoni per la concessione della gestione del Centro termale, ha dato tempistiche e date piuttosto precise e ravvicinate per l'apertura dell'impianto, che ha richiesto in quest'ultima fase un impegno economico di circa 500mila euro da parte del comune di Pontremoli e di 270 mila euro da parte della Holyday sas. Addirittura si parla di circa un mese, tra fine aprile ed inizio maggio per la cerimonia di inaugurazione, mentre i locali sono solo in attesa dell'inserimento degli ultimi macchinari e delle ultime pratiche burocratiche per essere pronti ad ospitare i servizi termali.

Ovviamente si tratta di un notizia importante, specie pensando che si tratta di una struttura che ha legato il suo nome alla storia amministrativa pontremolese degli ultimi decenni e che ha fatto, nel corso di questi anni, buchi nell'acqua e nel bilancio comunale (quasi due miliardi di lire di investimento, cui vanno aggiunti centinaia di migliaia di euro) per gli interventi di ristrutturazione dei locali della ex Colonia Montana Ceppellini, lasciati poi esposti all'inclemenza dei fenomeni atmosferici che hanno procurato ingenti danni agli edifici.

Tutto questo sembra quindi ormai alle spalle e pare si possa guardare con ottimismo al futuro di questo centro termale che nella presentazione di Ferrari dovrebbe essere in grado di ospitare circa un centinaio di utenti al giorno. «Un numero importante - sottolinea Ferrari - che può rappresentare anche un volano per l'economica locale. Ed infatti stiamo concordando con le aziende limitrofe legate al turismo (ristoranti, alberghi, Bed & breakafst, agriturismi) una modalità di azione comune che possa permettere a tutta l'area di usufruire della ricaduta turistica delle terme».

Ma al di là dell'aspetto organizzativo, ovviamente il punto di partenza da cui deve prendere avvio la struttura è quella della qualità acqua «si tratta di un'acqua sulfurea con ottime proprietà curative per quanto riguarda l'apparato respiratorio, patologie reumatiche, disturbi circolatori» che viene fatta giungere a Montelungo da una zona vicino a Cavezzana D'Antena tramite un condotto di circa 1.200 metri e con un sistema di pompaggio che permetterà di superare il dislivello di 160 metri.

In questa prima fase, verranno aperti i servizi per praticare le terapie di cura dell'apparato respiratorio (inalazioni) e di patologie osteo-articolari e dermatologiche (bagni e fanghi).

In una seconda fase - Ferrari ritiene che i lavori per l'ampliamento possano cominciare durante la stagione estiva per essere poi operativi il prossimo anno - l'obiettivo è di realizzare un centro benessere con piscina.

Riccardo Sordi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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