La manifestazione
«Sulla sanità non rinviamo»
CARRARA. «Sulla sanità è inaccettabile rinviare il dibattito dopo le elezioni»: lo sostiene la candidata sindaco di Carrara Bene Comune, Idv, Verdi e Fabbrica della sinistra, Claudia Bienaimé....
CARRARA. «Sulla sanità è inaccettabile rinviare il dibattito dopo le elezioni»: lo sostiene la candidata sindaco di Carrara Bene Comune, Idv, Verdi e Fabbrica della sinistra, Claudia Bienaimé.
«Rigettiamo totalmente le dichiarazioni di Zubbani: non si può rinviare il dibattito sulla sanità dopo le elezioni, visto che, come denunciano i medici, è a rischio il mantenimento dei servizi nel territorio».
Così Claudia Bienaimé risponde al sindaco uscente, evidenziando come «questa situazione non sia più sostenibile. Consideriamo grave questo atteggiamento, che rappresenta una delega in bianco che non siamo disposti a concedere. L’accorpamento dei reparti indicato dall’Asl — prosegue la candidata a sindaco di Idv, Verdi, Carrara Bene Comune e Fabbrica della Sinistra — è un tema che deve essere affrontato in campagna elettorale. Allo stesso tempo chiediamo all’azienda sanitaria di dare delle risposte: dal punto di vista dei costi, gli accorpamenti non porteranno risparmi, tutt’altro».
Poi la candidata fuga ogni dubbio sul futuro dell’hospice.
«Rimarrà al Don Gnocchi. In base al Pal del 2008 la struttura per cure palliative sarebbe dovuta insediarsi a Carrara, ma da quanto sappiamo sarà aperto a Marina di Massa a metà maggio: è già in atto la formazione degli operatori. Altri due fatti che ci preoccupano non poco — aggiunge Bienaimé — sono il depotenziamento del servizio 118 e la proposta debole sulla medicina territoriale. Su quest’ultimo punto, da un lato plaudiamo alla sperimentazione avviata dall’Asl in collaborazione coi medici di famiglia, ma dall’altro le azioni poste in essere sulla medicina territoriale non sono sufficienti per andare incontro ai bisogni delle persone. La responsabilità maggiore in tutto questo — sottolinea la candidata — è della politica che non ha saputo dare risposte a chi reclama il diritto alla salute».
«Nei prossimi giorni — ricorda in conclusione — con l’aiuto di una commissione di esperti e della dottoressa Maria Luisa Chincarini, consigliera regionale dell’Italia dei Valori, presenteremo alla direzione sanitaria una nostra proposta alternativa».
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