Proteste
Marmo, concessioni per 15 anni
«Il gettito annuale potrebbe salire fino a 35-40 milioni di euro»
CARRARA. Non solo il marmo è di tutti, ma le Apuane nella loro interezza sono di tutti e la risorsa che custodiscono non è unicamente il marmo ma anche l'acqua: è questa la premessa da cui è partito il Movimento5 Stelle - in corsa alle prossime amministrative con il candidato sindaco Matteo Martinelli - per mettere a punto il capitolo 8 del suo programma, quello dedicato appunto al marmo e alle Apuane.
A illustrare i contenuti della proposta, ieri in sala di rappresentanza, due esperti del settore, Francesco De Pasquali, esponente del comitato Sos Carrara e Antonio Musetti, del comitato Salviamo le Apuane, entrambi in corsa per un seggio in consiglio comunale.
Un «piano economico per le Apuane», ha spiegato Musetti, che non riguardi solo lo sfruttamento dell'attività estrattiva, ma anche la tutela dell'ambiente, il turismo, le risorse idriche e ovviamente le sorti delle casse comunali. I “grillini” propongono quindi tra le altre cose il rilancio della Scuola del Marmo e dell'Accademia ma anche l'istituzione di un distaccamento carrarese della facoltà di Architettura, agevolazioni per i laboratori e le botteghe artistiche e l'obbligo di utilizzo del marmo di Carrara nei lavori pubblici del Comune.
Per quanto riguarda invece più nello specifico la gestione degli agri, il Movimento 5 Stelle punta a una riduzione a 15 anni della durata delle concessioni, senza rinnovo automatico, e il loro rilascio attraverso un sistema a punti che tenga conto del piano industriale dell'aspirante concessionario, con particolare attenzione alle ricadute occupazionali sul territorio carrarese: per quanto riguarda la tariffazione sui materiali estratti, questa - hanno precisato i 5stelle - dovrà essere determinata in base al valore di mercato, fino a un massimo del 10 per cento, in modo tale che il gettito annuale per il municipio possa passare dagli attuali 15 milioni di euro a 35-40 milioni .
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google