Attenzione
In 8 anni 17,5 milioni per l’agricoltura
Aiuti per aziende, agriturismi, boschi, sicurezza idrogeologica. Quest’anno l’ultima tranche: 1,8 milioni
MASSA. Un milione e 763 mila euro per interventi a favore dell’agricoltura e dello sviluppo rurale. I finanziamenti riguardano il 2013, arrivano dalla Regione e sono destinati alla Provincia e all’Unione dei Comuni della Lunigiana. Una pioggia di denaro che continua dal 2007, ma che cesserà proprio quest’anno.
«Il 2013 coincide con l’ultimo anno di operatività del Piano di sviluppo regionale 2007-2013», ha dichiarato in consiglio provinciale l’assessore alle politiche rurali della Provincia, Domenico Ceccotti. Il quale parla di «ottimo risultato raggiunto complessivamente dal territorio» in quanto, mentre «sono in scadenza i bandi 2012 abbiamo registrato l’ottima performance dl 2011 spendendo il 100% delle risorse assegnate. Questo fatto ha reso possibile ottenere per il 2013 risorse aggiuntive di premialità calcolate sulla capacità di spesa degli enti attuatori che ammontano a 651 mila euro, uno dei più alti premi assegnati alle province toscane, cifra che ci ha permesso di raggiungere il milione e 763 mila euro del finanziamento totale».
Ma come verranon utilizzati questi soldi? 262mila euro sono per il turn-over dell’imprenditoria agricola, cioè per incentivare l’insediamento di giovani agricoltori. 320mila euro sono assegnati al finanziamento di strutture nelle aziende. Altri 79mila euro andranno a interventi ambientali sulle superfici forestali ad opera dei privati.
È, invece di 110 mila euro il finanziamento per interventi di diversificazione delle attività agricole, come ad esempio l’attività agrituristica. Una consistente parte delle risorse, infine, circa 350 mila euro, è stata destinata, come per gli anni precedenti, alle azioni, che prevedono il finanziamento di interventi rivolti al miglioramento delle superfici boscate, sia in termini di maggiore sicurezza idrogeologica e per interventi preventivi agli incendi boschivi, che in termini di valorizzazione turistica e sociale dei boschi.
Negli 8 anni del Piano sono piovuti in Provincia ben 17,5 milioni di euro. concentrati sull’insediamento dei giovani agricoltori (3 milioni), sull’ammodernamento delle aziende agricole (3, 8 milioni); sul miglioramento delle superfici boscate (5,4 milioni) e sulla diversificazione delle attività (agriturismo) per 1,6 milioni.
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