Il dolore
E’ Musetti e Barani show: noi libereremo la città
Comizi elettorali alla presentazione della lista che unisce La Destra e Nuovo Psi L’onorevole socialista spara a zero: Carrara deve dire basta al pizzo elettorale
CARRARA. Non usa mezzi termini l’onorevole Lucio Barani, a Carrara per presentare, insieme a Gianni Musetti, la lista unica Nuovo Psi e La Destra a sostegno del candidato sindaco Lanmarco Laquidara.
«In questa città esiste il pizzo elettorale, una sorta di ’ndrangheta politica, con la promessa di posti di lavoro in cambio delle preferenze in cabina elettorale, che non rende liberi i carraresi sul voto»: tuona l’onorevole Barani del Nuovo Psi. «Noi ci crediamo, ora devono crederci anche i cittadini di Carrara»: gli fa eco Musetti. La sala di rappresentanza del Comune diventa teatro di quelli che sembrano veri e propri anticipi di comizi elettorali. Il consigliere della Destra ha le idee molto chiare: «L’obiettivo è sconfiggere la coalizione Zubbani, dove si continua la linea del clientelismo con una candidato per famiglia - ha annunciato Musetti - I numeri parlano chiaro: nel nostro Comune ci sono 250 dipendenti in più rispetto a quello di Massa. Questo significa che, i sindaci che si sono succeduti, hanno lasciato una loro eredità, in termini di posti di lavoro a Palazzo civico». «Chi pensava di averci messo in crisi ha pensato male - fa notare il consigliere dell Destra - i nostri iscritti hanno dimostrato il contrario, e siamo riusciti a raccogliere tutte le firme necessarie e ora siamo pronti a dare tutto il nostro sostegno a Laquidara. Per una amministrazione che non contempli più dirigenti con stipendi astronomici (altro che parlamentari), ma pensi di più al bene dei cittadini».
L'onorevole Barani ha spiegato poi le ragioni politiche del sodalizio con La Destra: «Questo apparentamento è stato voluto dai vertici del Pdl, ne ho parlato con Alfano e Parisi»: ha raccontato il segretario del Nuovo Psi, spiegando di aver dato la propria disponibilità ad allearsi con chiunque pur di liberare Carrara dall'attuale classe dirigente.
«Noi siamo il comitato di liberazione di Carrara» ha attaccato Barani. «Gli imprenditori non vengono a investire qui perché sanno che dovrebbero soggiacere alle logiche clientelari» ha sottolineato definendo la coalizione che sostiene Laquidara: «l'unica forza democratica presente alle elezioni. Dal 1948 Carrara non è mai stato un comune libero, i comunisti e gli pseudo-comunisti hanno rovinato questa città, noi la libereremo».
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