La manifestazione
«La vergogna del depuratore»
Confcommercio attacca la giunta Pucci sui ritardi negli allacciamenti
MASSA. Vede nero Confcommercio per la stagione turistica ormai alle porte.
«La pesantissima crisi che attanaglia il nostro paese - scrive la segreteria dell’associazione dei commercianti – comporterà certamente una riduzione drastica di chi vorrà fare una vacanza, i ceti più colpiti saranno quelli medio bassi, tradizionali clienti della riviera apuana». Ebbene, ragiona Confcommercio, di fronte a questo scenario, le pubbliche amministrazioni «dovrebbero attrezzarsi per accogliere chi riesce ancora a farsi qualche giorno di vacanza e scegliere la nostra realtà». Invece, «come al solito, accade l'esatto contrario». Cioè: « Anche quest’anno sarà irrisolto nella sua interezza il problema del depuratore, o meglio il mancato raccordo tra le Querce ed il Cersam. Gaia, a caratteri cubitali , aveva promesso la sua realizzazione già nell'estate 2010. Non è accaduto due anni or sono, non è accaduto lo scorso anno e non accadrà quest'anno».
Una situazione vergognosa, la definisce Confcommercio, «che deve far riflettere la giunta Pucci, circa il peso specifico molto prossimo allo zero del rappresentante del Comune in seno a Gaia».
Per l’associazione dei commercianti, sarebbe stato più opportuno rinunciare al progetto Piuss per il rifacimento delle piazze nel centro storico e destinare la quota parte del Comune come anticipo per il depuratore e la ultimazione dei lavori». Secondo Confcommercio l’amministrazione dovrebbe inoltre «rivedere nel proprio bilancio le consulenze a delegati, che poco hanno fatto, ridimensionare le parcelle professionali e ricercare da tale situazione le finanze necessarie per tali interventi».
Gli operatori del settore, è la conclusione «a tutto questo dicono basta e domandano un cambio radicale di rotta fin da subito. Occorre mettere capacità, esperienza ed intelligenza politica per risolvere tali problemi. A tutt'oggi questo è mancato, cominciando da chi rappresenta il Comune di Massa, negli enti dove di decidono le strategie dell'ambiente e della depurazione dei liquami nel nostro territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google