Trasporti
Da Carrara l’appello per il Mali
In città una delegazione dello stato africano, dilaniato dalla guerra
CARRARA. Parte da Carrara, grazie all’iniziativa di Andrea Vinchesi, consigliere comunale Udc, un appello internazionale perché la comunità prenda a cuore le difficili condizioni del Mali, stravolto dalla guerra. Nei mesi scorsi, Vinchesi aveva avviato un rapporto di sviluppo socio economico fra la nostra città e lo stato del Mali, in particolare con il dottor Boubacar Bah, presidente dell'associazione delle municipalità del Mali, sindaco del Comune cinque del distretto di Bamako (la capitale), ex ministro per lo sviluppo economico del settore privato, e la presidentessa dell'associazione Mission Mali di Prato, Nassira Kamara, entrambi presenti ieri in città. «L'incontro di oggi - sottolinea Vinchesi - doveva essere l’avvio di rapporti commerciali e con il mondo della sanità ma la guerra ha cambiato purtroppo i programmi; apprezzo il fatto che siano passati a portare un breve saluto, come riconoscimento e riconoscenza dei rapporti stabiliti e che auspico possano riprendere presto, a ostilità finite». A tenere le fila dei rapporti sanitari era stato coinvolto il professor Wolfango De Meester. I contatti erano partiti dal collegio periti esperti della Toscana, di cui Vinchesi è presidente della commissione marmo.
La situazione in Mali è precipitata nella seconda metà di gennaio, quando truppe originarie del Mali provenienti dalla Libia hanno fatto il loro ingresso nel Paese, da Nord, e nel frattempo il 22 marzo c'è stato un colpo di Stato, che ha ulteriormente aggravato la situazione. Nonostante questa situazione particolarmente difficile, il presidente Boubacar è in Italia, invitato a Firenze per un appuntamento promosso dall'associazione delle città "Platform" dell'Unione Europea.
Commenta Vinchesi, che ha incontrato la delegazione del Mali insieme al professor De Meester e al dottor Filippo Micheloni: «Come comunità carrarese, mi farò carico, nella riunione con il segretario regionale dell’Udc Lorenzo Zirri, di sollecitare tutto il mio partito al massimo dei vertici perché si possa sensibilizzare la comunità internazionale, anche attraverso i nostri parlamentari europei, perché si riporti al più presto la pace». La situazione in Mali è davvero drammatica.
(m.b.)
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