Il Tirreno

Di nuovo distrutte le fontanelle dell’Evam

Presi a martellate nella notte i rubinetti, la sorgente era stata riaperta soltanto due giorni fa

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MASSA. Appena riaperte, dopo un precedente danneggiamento, sono state subito danneggiate e messe fuori uso da ignoti (e stupidi) vandali.

Le fontanelle dell’Evam di via Del Debbio sono di nuovo fuori uso. Nella notte qualcuno ha pensato bene di prendere a martellate i rubinetti appena installati. Rubinetti che erano stati scelti di un modello particolarmente solido e sicuro, tale, si sperava, da evitare nuovi atti vandalici.

Non è staot così: le martellate hanno avuto la meglio. Per tuta la notte dalle fontanelle sono usciti e andati perduti migliaia di litri d’acqua.Ieri mattina l’Evam ha dunque provveduto a interrompere di nuovo l’erogazione dell’acqua, per evitare dannose dispersioni che, in tempi di siccità come questi, potrebbero a lungo andare ridurre anche le capacità produttive dell’azienda di imbottigliamento della Fonteviva.

Le fontane di Canevara – usate e “amate” da tantissimi masesi) – erano state danneggiate e messe fuori uso lo scorso febbraio. L'assessorato all'Ambiente in collaborazione con la Evam, avevano provveduto a ripristinare la sorgente con un intervento che ha rigurdato non soltanto l’installazione della nuova rubinetteria, ma anche la sanificazione dell’acquedotto che rifornisce le fontanelle. Una volta ottenuto l’ok dall’Asl (che ha effettuato analisi sulla qualità dell’acqua), domenica scorsa le fontanelle sono state riaperte.

Ma sono bastati due giorni perchè qualcuno le danneggiasse di nuovo. Un record di inciviltà.

Scoraggiati all’Evam: «Non sappiamo più cosa fare. Chiederemo al Comune di installare un sistema di video-sorveglianza nella zona per cercare di fermare i vandali», dice Nino Mignani, vicepresidente della società.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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