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Davide Bernacca, armatore e ristoratore di successo

Davide Bernacca, armatore e ristoratore di successo

CARRARA. Ancora un’operazione di successo per il carrarese Davide Bernacca, che vede ulteriormente espandersi il successo della catena di ristoranti “Serafina”, da lui portata in Brasile negli anni...

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CARRARA. Ancora un’operazione di successo per il carrarese Davide Bernacca, che vede ulteriormente espandersi il successo della catena di ristoranti “Serafina”, da lui portata in Brasile negli anni scorsi. E' stato pubblicato infatti sul quotidiano “Estadao De Sao Paulo”, prestigioso giornale di San Paolo, un articolo dettagliato sui progetti del nostro concittadino legati all’espansione del gruppo. In sostanza, si spiega nell’articolo che Davide Bernacca, carrarese, e residente in Brasile da 20 anni noto nel settore dei trasporti marittimi con navi mercantili di blocchi di granito con quasi un milione di tonnellate anno trasportate dal Brasile per l’Europa e la Cina, ha diversificato i suoi interessi nel settore del “food and beverage” o meglio nella ristorazione - appunto il gruppo Serafina - con un gruppo che oggi fattura 60 milioni l'anno e dà lavoro a circa 350 dipendenti. Due anni fa ha avuto l'idea di portare il marchio Serafina (marchio di ristoranti italiani di prestigio di New York frequentati da moltissimi noti italiani come Simona Ventura, Flavio Briatore e vari altri noti attori americani come Brad Pitt, Angiolina Jolie, Leonardo di Caprio) in Brasile. E oggi con il 60 per cento di azioni e l'amministrazione controlla 5 ristoranti , tre a San Paolo, uno a Rio de Janeiro e uno a Brasilia. Non solo: porta avanti un piano di espansione molto ambizioso che dovrebbe portare il gruppo a 150 milioni di fatturato e circa 1.000 dipendenti prima dell'inizio della coppa del mondo di calcio che si svolgerà in Brasile nel 2014. Non è finita: aperture sono previste anche a Londra.

Come avevamo scritto l’anno scorso, i soci che hanno dato il via all’operazione Serafina in Sudamerica sono i fondatori del marchio in America, Fabio Granato e Vittorio Assaf, i brasiliani Marcelo Alcantara, Torre e Paul Rubens Zogbi, e il carrarese Davide Bernacca. In particolare, il progetto del primo ristorante, quello di San Paolo del «Serafina» porta la firma degli architetti Marina Torre, Carolina Oliveira e Adriana Helu, e a livello paesaggistico, di Alex Hanazaki. La cucina è nata sotto il comando di chef di Ricardo Camargo, che ha lavorato con Laurent Suaudeau e in posti come Parigi 6, Le Bistro e Pomodori.

Fra i piatti, i classici della casa che attingono alla cucina italiana, in particolare quella del Nord, fino alla pasta fatta a mano, alle trofie stile Protofino, passando per focacce e pizze. Uno dei punti di forza del locale è la lista dei vini che contiene le etichette più pregiate del grande made in Italy.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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