Sicurezza
Servizio domiciliare di trasporto anziani
Accordo tra Fondazione Cassa risparmio Spezia e i Comuni di Ameglia, Castelnuovo Magra e Ortonovo
CASTELNUOVO MAGRA. Parte il nuovo Servizio di mobilità sociale (Sms) nei Comuni di Ameglia, Castelnuovo Magra e Ortonovo, grazie all’intervento della Fondazione Cassa di risparmio della Spezia.
Il nuovo servizio è stato presentato ieri in palazzo comunale alla presenza del sindaco, Marzio Favini e dei colleghi di Ortonovo e Ameglia, ossia Francesco Pietrini e Umberto Galazzo, di Matteo Melley, presidente Fondazione Carispezia, Marco Formato, direttore del distretto socio-sanitario 19 Val di Magra, Edoardo Cioffi, presidente Pubblica assistenza Castelnuovo e Ortonovo e Alessandro Silvestri, membro Cda Fondazione.
Si tratta di un’iniziativa dedicata ad assicurare il trasporto di anziani, disabili e persone in difficoltà, residenti nei Comuni di Ameglia, Castelnuovo e Ortonovo, dal proprio domicilio ai centri di erogazione dei servizi socio-sanitari sul territorio. Il servizio è stato avviato dal distretto sociale 19 della Val di Magra (diretto da Marco Formato) grazie al contributo della Fondazione Cr Spezia che, dal 2009, promuove un progetto analogo per i residenti della Val di Vara e che adesso ha voluto estendere il proprio sostegno a favore di questa iniziativa, per rispondere al crescente bisogno di aiuto da parte delle fasce sociali più deboli della popolazione che hanno difficoltà a raggiungere i centri di cura e assistenza cittadini.
Per questo la Fondazione ha finanziato l’acquisto di tre auto e di un mezzo per il trasporto di disabili e sostenuto i costi iniziali di start up dell’iniziativa (20mila euro), che si pone l’obiettivo di raggiungere una graduale autonomia finanziaria. Il servizio prende il via in questi tre Comuni in maniera sperimentale, anche per contribuire a contenere la crescente migrazione sanitaria verso la vicina regione toscana e a limitare il costo delle prestazioni fuori regione.«In un momento in cui ci sono poche risorse per il sociale - ha sottolineato il sindaco Marzio Favini - la collaborazione della Fondazione diventa strategica per dare risposte all’utenza».
Al nuovo servizio possono accedere anziani di età superiore ai 65 anni e persone disabili che sono privi di mezzo di trasporto o impossibilitati all’utilizzo, e persone in situazione di fragilità e disagio socio-economico. I requisiti per usufruire del trasporto sono valutati da parte del Servizio sociale competente per il territorio di residenza dell’utente.(f.r.)
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