Attenzione
Calano i prezzi di case e affitti ma il mercato immobiliare langue
Secondo le agenzie è dovuto al fatto che Sarzana è zona ricca e pochi hanno bisogno di vendere Lontani i tempi d’oro del commercio. In città aumentano i fondi sfitti anche se il turismo regge
SARZANA. Se in Lunigiana e nell’Alta Val di Magra i prezzi delle case scendono, a Sarzana e sul litorale il mercato immobiliare vive un momento di stagnazione. Le quotazioni del metro quadro non fanno registrare alcuna significativa variazione, pur in un contesto in cui gli affari sono al lumicino sia per quel che riguarda la città che le zone di mare.
«La flessione è solo leggera - confermano all’agenzia Papini e Lazzari in pieno centro storico, due passi dietro la Cattedrale di Santa Maria - perché questa rimane nonostante tutto una zona piuttosto ricca, in cui sono in pochi ad avere la necessità di vendere. Scendono più sensibilmente gli affitti, ma anche qui fortunatamente non parliamo di grandi ribassi. Un isola felice? Si può dire che Sarzana può ancora definirsi tale nonostante tutto: le attività commerciali bene o male ancora reggono ed il turismo è una voce ancora importante dell’economia cittadina».
Lontani comunque i tempi in cui la città di papa Niccolò V era il centro commerciale naturale di una zona che più o meno ricalcava la Lunigiana storica, dalla Spezia a Massa fino a Pontremoli. Oggi il settore terziario batte in testa anche qui, e i timori in questo campo sono amplificati dall’apertura alla Spezia di uno dei centri commerciali più grandi della Liguria.
«In effetti la sensazione è che si stia piano piano perdendo e i fondi sfitti aumentano. Comunque continuano a esserci tante manifestazioni e la città rimane viva, ma forse non è più il cuore pulsante di un tempo». In generale comunque rimane un periodo molto favorevole per chi vuole comprare con ribassi vertiginosi. E questo vale soprattutto per il litorale: ad Ameglia, a due passi dal mare, ci sono case valutate 600mila euro che ricevono prime offerte da 350mila.
«Ameglia e Bocca di Magra risentono di una pubblicità negativa dovuta all’alluvione e alla querelle sulla questione ponte - è l’analisi - e se fino a pochi anni fa le case avevano prezzi che non rispecchiavano la realtà, oggi a maggior ragione nessuno vuole vendere a prezzi bassi e si fanno pochi affari. Per il mare c’è invece il mercato degli affitti che tiene bene anche perché non risente di tutte le incertezza legate alle nuove tasse».
Ovviamente l’Imu crea qualche preoccupazione, anche vista tutta l’incertezza legata alla sua adozione sottolineata dai Caf che in questi giorni hanno chiesto più chiarezza nelle norme o di ritardarne l’entrata in vigore. «Certo chi comprava casa in centro a Sarzana per farci i weekend o la seconda casa al mare ci pensa bene. È una dinamica che conosco perché vengo dal Nord Italia e so che là la crisi si fa molto più sentire che qua».
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