Sicurezza
Ora Speziga se ne vada: è lui la causa della rottura
CARRARA. Dopo quelle di Ferri e Balderi arriva la richiesta di dimissioni per il vicario del Pdl. A presentarla è il dirigente provinciale del partito, Stefano Benedetti. «Onore a Jacopo Ferri e...
CARRARA. Dopo quelle di Ferri e Balderi arriva la richiesta di dimissioni per il vicario del Pdl.
A presentarla è il dirigente provinciale del partito, Stefano Benedetti.
«Onore a Jacopo Ferri e Enrico Balderi per la coerenza dimostrata nel rassegnare le dimissioni dal proprio incarico - scrive Benedetti - Mi auguro che al più presto al massimo entro un giorno le ritirino, poichè il centro destra a sicuramente bisogno di loro per raggiungere un buon risultato elettorale. Devo purtroppo accogliere le richieste che giungono da ogni parte e soprattutto da tanti membri del direttivo provinciale del partito, ma anche da militanti ed elettori, della richiesta di dimissioni del vicario provinciale Simone Speziga, perché stato la causa maggiore di questa spaccatura che avrà inevitabili conseguenze negative sul risultato elettorale. Se non si dimetterà, raccoglierò le firme come previsto dal Regolamento del partito, per presentare una mozione di sfiducia all' interno del direttivo provinciale».
Lorenzoni si candida Dopo cinque anni lontano dalla politica, l’imprenditore del marmo Maurizio Lorenzoni si candida nelle fila del Pdl.
«Voglio ricominciare a fare politica, ed essere attore non spettatore di quanto succede nella nostra città - spiega Lorenzoni - Ho voglia di impegnarmi a tutto campo, sui problemi che la gente si aspetta vengano risolti».
E sul terremoto per il listone unico Lorenzoni si limita a dichiarare: «E’ una questione di metodo, penso che creare queste tensioni a poche ore dalla presentazione delle liste non sia stata opportuno».
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