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Ancora gravissimo l’imprenditore che si è ferito con un colpo di pistola

Ancora gravissimo l’imprenditore che si è ferito con un colpo di pistola

Carrarese, 41 anni, è titolare di una ditta di Avenza di vigilanza stradale

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ORTONOVO

Sono ancora gravissime - è in prognosi riservata - le condizioni dell’imprenditore carrarese Giovanni Pipitone, residente a Dogana di Ortonovo, rimasto ferito da un colpo di pistola esploso per errore dalla sua stessa arma che stava pulendo. In quel momento Pipitone era solo in casa, la moglie e la figlia erano fuori per una passeggiata, sabato nel primo pomeriggio. La fortuna ha voluto che un vicino abbia sentito lo sparo della Beretta e che sia subito intervenuto in soccorso dell’imprenditore, che era in un lago di sangue. Sul momento l’uomo era lucido, poi ha perso conoscenza. Sottoposto in ospedale alla Spezia a una lunga e delicata operazione, i medici non hanno ancora sciolto la prognosi; il proiettile, entrato all’altezza della spalla, sarebbe stato deviato dalla clavicola, per poi toccare sette costole, perforare un polmone e uscire dalla schiena. Ora la speranza è legata alla forte tempra: a ieri, era tenuto in coma farmacologico.

Giovanni Pipitone, carrarese, 41 anni il prossimo agosto, risulta titolare della societa Svs, che svolge servizi di vigilanza e di cantieristica sulle autostrade, con sede ad Avenza. E’ figlio di Francesco, storico capitano delle guardie giurate dell’istituto carrarese La Vigilanza, e ha due fratelli, Andrea e Michele.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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