Il Tirreno

Terremoto nel Pdl, salta la lista unica

di Cinzia Carpita
Terremoto nel Pdl, salta la lista unica

Ferri e Balderi sbattono la porta dopo il no dell’organo regionale. Nuovo Psi e Destra: liste separate pro-Laquidara

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Pdl in piena bufera. Le avvisaglie si erano avvertite già venerdì. Ieri mattina il terremoto nel partito che a livello locale rischia di rimanere decapitato. «Si sono dimessi il coordinatore provinciale Jacopo Ferri e quello comunale Enrico Balderi». Questa la voce che si è diffusa, anche se i diretti interessati erano irraggiungibili per confermarlo o meno. Di sicuro non hanno affatto gradito che dall’organo regionale e nazionale si imponesse che anche a Carrara come nel resto della Toscana il Pdl dovesse correre da solo alle elezioni. Qui è nato invece l’apparentamento con La Destra che localmente è rappresentata da Gianni Musetti, con la Dc, e con il Nuovo Psi di Lucio Barani ieri in città.

«Ferri e Balderi sono in aperta polemica col fatto che il Pdl regionale – dice il candidato a sindaco Lanmarco Laquidara – volesse occuparsi di questioni formali. La coalizione che mi appoggia, resterà la stessa anche ci saranno due liste separate a mio sostegno. Non rinunciamo di certo al nostro progetto politico, e il Pdl di Firenze non ci deve insegnare che tipo di lista fare. Comunque, vogliono liste separate? Lo faremo. Ma è ovvio che chi aveva curato la parte giuridico organizzativa per la lista unica sia alquanto irritato. Firenze e Roma hanno perso una buona occasione per tacere. Perché non hanno parlato prima, e anche con me che sono il candidato?».

Laquidara ammette che il coordinatore regionale Massimo Parisi «ha ragione dal punto di vista formale, ma avrebbe dovuto curarsi di dirlo prima. Sì, Carrara, col cosiddetto “triciclo” sarebbe stato un caso unico in italia. Ora stiamo raccogliendo nuovamente le firme. Io comunque mi sento come prima: la mia battaglia politica va avanti. Sento attorno a me la fiducia di chi ha intrapreso la battaglia elettorale con me, di tutto il resto mi importa poco. Sono sereno».

Gianni Musetti nel primissimo pomeriggio teneva contatti frenetici con Laquidara e Barani. «Correremo ugualmente insieme, con liste separate».

A tre giorni dalla scadenza per presentare le liste elettorali, il Pdl avrebbe fatto volentieri a meno di questo scossone.

Lucio Barani, segretario nazionale del Nuovo Psi non si scompone: «Jacopo Ferri ha tutta la mia solidarietà. Le sue dimissioni? Le respingeremo. Noi siamo nel Pdl. Siamo pronti cone Nuovo Psi a fare la nostra lista a sostegno di Laquidara».

Insomma, il parlamentare non perde di vista la meta, che ci siano liste separate o no: «Vogliamo che Laquidara diventi sindaco di Carrara».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa