Sicurezza
Straniero: «Sono dell’Eni, devo fare controlli» ma due anziani non ci credono e lo cacciano
CARRARA. Non soltanto i nostri connazionali sono specializzati nel truffare le persone, sopratutto quelle anziane. Ora ci si mettono anche gli stranieri. Ed è la prima volta che veniamo a sapere che...
CARRARA. Non soltanto i nostri connazionali sono specializzati nel truffare le persone, sopratutto quelle anziane. Ora ci si mettono anche gli stranieri. Ed è la prima volta che veniamo a sapere che un giovane, forse marocchino, si è presentato alla porta di casa di una coppia di anziani, residenti in un condominio di via Verdi, dicendo di essere dell’Eni.
Ha aperto il padrone di casa. Il presunto impiegato ha chiesto di entrare per controllare i contatori del gas e della luce, le vecchie bollette e verficare la caldaia del riscaldamento.
Nel frattempo è arrivata anche la padrona di casa e quando ha visto e saputo il motivo della visita del giovane, si è insospettita e lo ha invitato ad uscire immediatamente altrimenti avrebbe telefonato ai carabinieri. La signora ha ricordato che era già stata truffata un paio di anni fa da un uomo e da una donna italiani. Questo ultimo episodio si è verificato venerdì mattina, come ha raccontato lo stessa donna.
«In passato sono stata truffata e derubata da due persone, sempre con la scusa di controllare le bollette del gas. A quel tempo mio marito ed io eravamo degli ingenui ma, da quando siamo stati imbrogliati, ora siamo molto più prudenti. Questa volta mi ha impressionato il vedere lo straniero che voleva leggere i contatori e che pretendeva di vedere le nostre bollette. Mi sono insospettita e sono riuscita a mandarlo fuori di casa. Ho telefonato alla polizia». La donna è preoccupata: «Ora dobbiamo difenderci anche dagli stranieri?».
Mario Martignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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