Finanza
Assegni dell’Asl per i cavalli
Barani (Pdl): la commissione parlamentare d’inchiesta parla di un giro da 8 milioni
MASSA. Un giro di 53 assegni circolari, «senza copertura giustificativa» per otto milioni di euro. «Soldi dell’Asl, utilizzati per comprare cavalli di razza e orologi Rolex».
Parte da qui la conferenza dell’onorevole del Pdl Lucio Barani. Riaprendo un capitolo ancora da chiarire (le indagini della procura sono in corso) sul buco milionario dell’Asl 1: «Trecento milioni di buco - si affretta a sottolineare Barani - su 300 milioni di bilancio».
Cifre, numeri e ampi stralci degli atti della Camera dei deputati. La conferenza, infatti, è stata convocata al quartier generale del candidato sindaco di Carrara, Lanmarco Laquidara, per consegnare il resoconto stenografico della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi regionali (presieduta da Leoluca Orlando dell’Italia dei Valori).
Il sotto finanziamento «Questo resoconto, e oggi siamo a dimostrarlo con i fatti, esiste - ha tuonato Barani - Nonostante la cultura del sospetto che ci ha accompagnato, abbiamo 38 pagine messe nero su bianco. Frutto di due anni di lavoro, di cui buona parte sarà consegnata nelle mani della magistratura». E così, attraverso gli atti e le audizioni della commissione Barani ha ripercorso i nodi centrali della vicenda Asl. Cominciando dal buco di bilancio.
«Quel dissesto non è vneuto fuori in un giorno, ma è frutto di una politica clientelare condotta da questa provincia, a scapito della salute dei cittadini - ha ribadito Barani - La commissione parlamentare di inchiesta ha accertato un sotto finanziamento della Asl : ci sono le cifre, i numeri delle delibere regionale. Abbiamo messo a confronto quella apuana con l’azienda sanitaria di Lucca, per tre anni: nel 2007 il finanziamento regionale iniziale, stabilito in base al numeor degli abitanti, è di 287milioni 749mila euro per Massa Carrra, 294millioni 532mila per Lucca. A fine anno però c’è un ulteriore finanziamento: 19 milioni 543mila per la Asl 1, 48 milioni e 102mila per Lucca. Stesso caso nel 2008: a fine anno a Massa Carrara arrivano 22 milioni e 770mila, all’Asl 5 52 milioni 951mila. E, infine, per l’anno 2009 il divario è più o meno lo stesso: ulteriore finanziamento di 21 milioni per l’azienda sanitaria della nostra provincia, di 47 per Lucca. In tre anni si tratta di quasi 50 milioni in meno, a scapito della nostra Asl».
E’ su questo punto che Barani punta il dito: «La commissione ha messo tutto nero su bianco, i numeri non sono un’opinione. Ora la magistratura dovrà indagare sul perché di questo sotto finanziamento ed evitare che venga reiterato».
Assegni per Rolex e cavalli «Lo abbiamo detto in Commissione, durante un’audizione - ha sottolineato Barani - C’è stato un giro di 53 assegni, per otto milioni di euro, senza copertura giustificativa. Ma usati per acquistare cavalli di razza e orologi firmati.
«Si sarebbe in presenza - si legge nel resoconto della commissione di indagine parlamentare - del reato di peculato, con un importo complessivo degli assegni circolari, di oltre 8 milioni di euro e di pagamenti con doppie e triple fatturazioni che servivano per arricchimenti personali».
«In merito alla tempistica - continua la relazione - si rileva che già a dicembre del 2010 era stato sollevato il sospetto che ci fosse stata da parte del dottor Ermanno Giannetti una emissione di ordini di pagamento senza casuale».
Un nervo scoperto su cui la commissione attende chiarezza e su cui continua a puntare il dito.
Anche perché, rivela Barani: «Noi abbiamo i nomi degli intestatari degli assegni, sono stati consegnati alla Procura».
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