Il Tirreno

Violenza carnale, assolto giovane

Violenza carnale, assolto giovane

Sesso dopo la festa di compleanno al Kama Beach, i giudici non credono alle accuse della ragazza

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MASSA. Sesso dopo la festa di compleanno al Kama Beach di Lido di Camaiore. Poi la denuncia: sono stata violentata. Ma i giudici del tribunale di Lucca hanno assolto un giovane massese, all’epoca dei fatti 24enne,dall’imputazione di violenza carnale, cioè dall’accusa di avere violentato una ragazza appena più giovane di lui.

La brutta vicenda risale al 2009 quando il ragazzo organizza la festa del suo 24esimo compleanno nel locale versiliese. Tra gli invitati una ragazza di Montignoso, un’amica “nuova” del gruppo del giovane. Succede – è quanto emerso dalle testimonianze rese in dibattimento – che i due, il festeggiato e la montignosina, si piacciono, flirtano. E finiscono in un campo all’esterno del Kama, dove la coppia ha un rapporto completo.

La ragazza al momento non denuncia nulla. Soltanto il giorno dopo racconta tutto ai famigliari e al fidanzato. A quel punto scatta la denuncia, che porta al processo. «Non ero consenziente, mi hanno fatto bere e mangiare un ananas forse drogato, che mi ha reso incapace di reagire. Ho cercato di sottrarmi al rapporto, ma non ci sono riuscita», accusa la giovane montignosina.

Una versione che Enzo Frediani, avvocato difensore del giovane contesta, portando in processo testimonianze di amici e perizie di parte che convincono i giudici (Carlo Annaruma, presidente; Letizia DiGrazia e Riccardo Nerucci a latere) a ritenere che quella notte non ci fu violenza carnale e ad assolvere il ragazzo. Il pm, Enrico Corucci, aveva chiesto la condanna a 1 anno e 8 mesi.(c.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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