Il Tirreno

Dal Pd l’ok a Sel Pdl, alta tensione

Mussi: ma su Sorridi Carrara è stata una manovra scorretta Laquidara: coalizione compatta, il Pdl non correrà da solo

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CARRARA. Alla vigilia della presentazione ufficiale delle liste per le amministrative del 6 maggio, nei due poli, di centro sinistra e centro destra, non mancano le difficoltà dell’ultima ora. Per la coalizione di centro sinistra si trattava di ammorbidire il Pd sull’apertura della lista di Sel a Sorridi Carrara. Ma qui l’operazione sembra essere andata a buon fine. Per quel che riguarda il centro destra, invece, ci si è messo il coordinatore regionale a provare a provare a creare un piccolo terremoto, suggerendo al Pdl di correre da solo, scaricando Destra, Democrazia cristiana e Nuovo Psi. Ma anche qui la coesione della coalizione ha reso la missione impossibile.

Centro sinistra: pace (quasi) fatta Per il segretario provinciale di Sel, Carlo Paolini, il problema è rientrato. «Noi, insieme a Sorridi Carrara abbiamo già raccolto 300 firme e siamo pronti a depositare la lista». Ma sul fronte della coalizione il Pd non sorride troppo: «Hanno convenuto tutti con noi sulla scorrettezza a della manovra - spiega il segretario dei democratici che annuncia per oggi un comunicato - Ma visto che siamo alla vigilia della presentazione delle liste, per non creare problemi, con senso di grande responsabilità abbiamo deciso di accettare quanto è avvenuto». Insomma ilPd alla fine ha dovuto “difìgerire” Sorridi Carara.

Centro destra: avanti così «La coalizione di centro destra, con Lanmarco Laquidara candidato sindaco va avanti, anche senza la benedizione di Firenze». E’ questo in sintesi la linea espressa proprio dallo stesso Laquidara, all’indomani della doccia fredda arrivata dall’incontro con il coordinatore regionale Massimo Parisi.Venuto a Carrara, giovedì, per esprimere perplessità sulla lista unica del centro destra. E, per ricordare che, in Toscana, il Pdl corre da solo.

Parisi si è trovato davanti un fronte compatto, con tutto loschieramento provinciale al completo, che ha ribadito intenzione di andare avanti col progetto di coalizione, affiancando quindi al Pdl le liste di La Destra, Democrazia Cristiana e Nuovo Psi. «Hanno detto che ci faranno sapere qualcosa - dichiara il candidato sindaco Laquidara - Ma, di fronte a una posizione unanime del partito locale e provinciale, credo che se da Firenze vogliono fare qualcosa di diverso dovranno assumersi le proprie responsabilità». Insomma un messaggio chiaro: Carrara prosegue sulla sua strada. E Laquidara precisa: «Parisi ha espresso alcune perplessità legate al fatto che nel resto della Toscana il simbolo del Pdl si presenta da solo. Per lui l’apertura ad altre liste non è la scelta migliore, ma si è trovato davanti un fronte coeso e un coordinatore provinciale, Jacopo Ferri, che ha difeso la nostra scelta».

E intanto anche Gianni Musetti, della Destra si schiera con la scelta di Laquidara. «Le armate Brancaleone sono da cercare nel centro sinistra, non nella nostra coalizione - incalza Musetti - Andiamo avanti con il nostro progetto, con l’obiettivo di portare Zubbani al ballottaggio».(a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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